Harry Potter e il principe mezzosangue - Diario di bordo 2° parte Stampa E-mail
Valutazione attuale: / 7
ScarsoOttimo 
Scritto da Laura Faggioli   
Giovedì 02 Luglio 2009 11:48

Harry Potter e il Principe Mezzosangue: questione di particolari

Continuiamo ad andare alla scoperta del film Harry Potter e il Principe Mezzosangue. Se prima ci siamo soffermati a chiederci quali erano le scene aggiunte e tagliate “ufficiali”, quelle cioè che sono state nominate nelle interviste dagli attori e dagli addetti ai lavori, facendoci magari torcere il naso, ora si passa al campo dell’osservazione, del non detto e delle ipotesi. Ecco allora piccole osservazioni sulle immagini dei trailer, dei video e delle fotografie che sono apparse online a livello internazionale.

Torniamo sull’attacco al Millennium Bridge, che come è stato annunciato sarà la scena d’apertura del film. In un clima atmosferico “da Dissennatori”, i Babbani vedono crollare il ponte, e noi trasportati tra due mondi vediamo i Mangiamorte attraversare Londra e dirigersi, percorrendo Charing Cross Road, a Diagon Alley, far saltare la vetrina di Olivander e fuggire con un mago incappucciato, presumibilmente l’anziano costruttore di bacchette, anche se non si vede il volto di John Hurt. Anche questa scena è aggiunta: in realtà, nei libri viene detto che Olivander è sparito e basta. Di lui torniamo ad avere notizie solo nei Doni della Morte. E, vista la continuità che la produzione potrà garantirsi e la conclusione della storia, è possibile far vedere ciò che effettivamente accadde.

Non solo. Per creare suspense, a questo punto, il film ci annuncia che un’altra persona sparisce, è Amelia Bones, ma all’inizio del libro sappiamo subito della sua morte. La notizia, nel film, ci viene data dalla Gazzetta del Profeta, che abbiamo visto in mano a Hermione in un’immagine.

E proseguiamo con la controversa scena della stazione: Harry sta aspettando Silente in una stazione ferroviaria (forse Little Winging). Altro motivo di disappunto per i fan, visto che nel libro non c’è proprio; e forse non capiscono davvero dove Yates e Kloves abbiano potuto trovare l’idea. Partendo dal fatto, come abbiamo già lasciato intendere, che regista, sceneggiatore e produttore conoscono bene la saga (non solo nella storia superficiale ma anche nelle sue sfumature) ecco una possibile motivazione dell’introduzione della scena: Innanzitutto, erano alle prese con il problema di riempire quei minuti di attesa di Harry alla stazione, e come di solito facciamo anche noi, lo fanno andare al “bar”. L’attenzione, in questo caso, si focalizza su momenti del libro in cui vengono descritti aspetti di emotività, sessualità (e ce ne sono tantissimi) ma che non possono funzionare con le immagini perché sono quasi tutti pensieri, descrizioni dettagliate e sensazioni, dialoghi statici. Un esempio? Harry, come tutti gli adolescenti non si rende conto, del tutto, di come e quanto stia cambiando, sono gli altri a dirglielo: Molly alla Tana ed Hermione ad Hogwarts.

« Sei come Ron » sospirò, scrutandolo. « Sembra che vi abbiano fatto una Fattura Allungante, a tutti e due. Giuro che Ron è cresciuto di dieci centimetri da quando gli ho comprato l’ultima divisa. Hai fame, Harry? »…

Si sentiva un po’ nervoso all’idea di affrontare la prima prova della sua carriera di Capitano. «Non so perché la squadra all’improvviso è così popolare». «Oh, andiamo, Harry» sbottò Hermione. «Non è il Quidditch che è popolare, sei tu! Non sei mai stato così interessante come ora, e nemmeno così attraente, a dirtela tutta»…

Sto parlando di poco fa. Sono andata nel bagno delle ragazze prima di venire qui e ce n’erano una decina, compresa Romilda Vane, che cercavano di decidere come farti avere, di nascosto, un filtro d’amore. Sperano di convincerti a portarle alla festa di Lumacorno e a quanto pare hanno comprato tutte i filtri d’more di Fred e George, che temo funzionino».

Come farlo capire al pubblico in modo immediato? La scenetta della cameriera in quel Café all'inizio del film è perfetta. Perfetta introduzione di quello che poi ci aspetta alla Tana e a Hogwarts.

Andando avanti altri piccoli particolari, sempre sui tormenti d’amore, fatti di sguardi, piccoli gesti, e bravi frasi che a quanto pare piacciono a Yates, visto che li ha usati abbondantemente nell’Ordine della Fenice per illustrare la crescente attenzione fra Harry e Ginny. Possiamo quasi dire che sono l’equivalente dei pensieri di Harry sul suo tormentoso dibattersi tra l’amico e la sorella.

Ma soffermiamoci sul punto cruciale della storia: gli Horcrux. Precedentemente abbiamo parlato del fatto che togliendo quasi tutti i ricordi, diventa quasi impossibile capire come verranno introdotte le immagini di quegli oggetti oscuri. Harry, nel Principe Mezzosangue, li vede tutti, e noi con lui. Mancano all’appello, nella storia, l’anello dei Peverell, il medaglione di Serpeverde, la coppa di Tassorosso (le immagini online ci sono già, m noi parliamo della storia) e la tiara di Corvonero. Passando in rassegna i vari trailer c’è una scena ripresa da un altro punto di vista. Possiamo osservare l'armadio incendiato del giovane Tom Riddle da un'altra prospettiva: siamo dentro l'armadio e vediamo che si apre l'anta, e vediamo Tom. Poi, appare tra le fiamme una scatola metallica decorata. Ci saranno semplicemente quei "cimeli" rubati o anche il medaglione e/o l’anello? Possibile che dentro la scatola ci sia il medaglione (quello vero!) di Salazar Serpeverde lasciato in eredità da sua madre Merope? In fondo basta davvero solo Merope Gaunt (nominata quasi sicuramente) e la “S” scritta sopra al ciondolo perché il giovane Tom ritrovi le sue radici una volta arrivato a Hogwarts. E insieme potrebbe proprio esserci anche l'anello. Non abbiamo invece eventuali indizi sulla Coppa di Tassorosso: dove la vedrà Harry?

Un discorso a parte si può fare per la Tiara o Diadema di Corvonero. Nel poster in cui compare Draco Malfoy con lo sfondo della Stanza delle Necessità, messo online nel mese di Marzo, proprio sotto la H di Harry c’è un busto di uno stregone con in testa qualcosa. Ora che la saga è terminata e ogni tassello si è sistemato (o quasi), la produzione dei film può tranquillamente inserire i particolari importanti nella trama. Anche nel testo letterario del Principe, quando Harry va a nascondere il libro di Pozioni viene descritta la testa di uno stregone con in testa la tiara. Particolare insignificante al momento, ma essenziale per la chiusura della serie. Sarà lei?

E per finire una curiosità e una osservazione: Nel lontano novembre 2007, ci fu un articolo su un giornale locale della regione del Dorset, Inghilterra, che affermava che la produzione di Harry Potter avrebbe girato scene, tra i canneti della regione, ed era presente le controfigura di Dan Radcliffe. E una domanda sorse spontanea: ma in quale scena del Principe Mezzosangue c'è Harry da solo e nei pressi di un canneto? Era la scena dell’incendio alla Tana? Possiamo, quindi dire, che ogni tassello, un po’ alla volta, si sta inserendo al suo posto. Quello che prima ci sembrava strano ora inizia ad acquistare un senso.

di Laura Faggioli – Società Nazionale Harry Potter Italia

 

Mostra gli altri articoli di questo autore