Bohemian Rhapsody: la sola cosa che Rami Malek non voleva fare

Rami Malek
Fonte: tpi.it

Bohemian Rhapsody – Il biopic su Freddie Mercury e la leggendaria band dei Queen è ormai uscito nelle sale italiane quasi tre mesi fa, il 29 Novembre 2018. Eppure sembra sia impossibile smettere di parlarne. La presenza di Brian May dietro le quinte, la magistrale interpretazione di Rami Malek e del resto del cast, l’inno d’amore per la band britannica e il suo immortale leader, scomparso prematuramente il 24 Novembre del 1991. L’idea dietro il film era di raccontare una storia umana, oltre che la carriera di una fulgida stella del firmamento musicale; parlare dell’uomo oltre che dell’artista.

Le parole di Brian May

Ai detrattori che hanno sempre criticato l’inesattezza di alcuni passaggi, la poca meticolosità in alcune scelte cinematografiche, Brian May ha cercato di spiegare questo. Non si sono voluti ignorare alcuni dettagli del personaggio Freddie Mercury o sorvolare coscientemente su questioni come la sua bisessualità, ma si è scelto di parlare di un uomo che non era perfetto. Il pubblico che pensa a Freddie Mercury solo come ad un personaggio dissoluto ed eccessivo, si dimentica il fatto che fosse un grandissimo cantante e musicista.

“Mai c’è stata la volontà di essere morbosi o maligni […] Nel film c’è soltanto la verità, e viene mostrata cruda e onesta, ma allo stesso tempo divertente. Volevamo tutti quanti raffigurare l’umanità di Freddie, come musicista e persona: e per farlo bisognava essere autentici senza essere indulgenti”.

La rivelazione di Rami Malek

Anche Rami Malek, protagonista e interprete di Freddie Mercury nella pellicola Bohemian Rhapsody, è tornato a parlare del film. Nei contenuti speciali del DVD e della versione Blu-Ray, si può vedere una sua intervista in cui rivela un dettaglio inedito. L’attore si lascia andare alla confessione su quale fosse l’unica cosa che non voleva assolutamente fare nel girare Bohemian Rhapsody.

Rami Malek parla della difficoltà e della grande sfida che gli si è presentata al momento di dover interpretare una delle figure più iconiche e amate del mondo della musica. “Non è facile nemmeno provare lontanamente ad avvicinarglisi”. Prima di iniziare a girare la pellicola, Malek decise quale sarebbe stata la sola cosa che non avrebbe mai fatto. “E’ complicato pensare di dover interpretare Freddie Mercury. Pensi “Come farò mai a calarmi in quei panni?”.

A giudicare dalla magistrale interpretazione di Rami Malek in Bohemian Rhapsody, che gli è già valsa un Golden Globe e un BAFTA Award, si direbbe che non ci sia nulla per cui l’attore si sia risparmiato. Invece, guardando l’intervista, si scopre che esiste una riserva. “Non sarei mai stato Freddie Mercury, e non voglio esserlo. Ho pensato che sarebbe stata una causa persa. Non volevo imitare Freddie. Volevo capire perché ha fatto quello che ha fatto”.

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Giulia Prosperini
Laureata in Lingue e Letterature Straniere e amante dell'arte in tutte le sue declinazioni. Scrittrice per vocazione e appassionata di critica cinematografica, musicale e letteraria.

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