Sonic the Hedgehog: il ritorno di Jim Carrey sul grande schermo!

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Sonic, personaggio protagonista dell’omonimo videogioco giapponese diffusosi negli anni ’90, sbarca nelle sale cinematografiche. Il porcospino è la mascotte della casa videoludica SEGA, ha raggiunto il successo attraverso i videogiochi e la serie animata incentrata su di lui. Quest’anno abbiamo finalmente la possibilità di vederlo nei cinema accompagnato da attori in carne ed ossa. Tra questi ultimi spicca inevitabilmente il nome gigantesco di Jim Carrey, che interpreterà l’antagonista, calandosi in una interpretazione che strizza l’occhio ai tempi d’oro del suo successo.

Trama di Sonic the Hedgehog, la storia del porcospino alieno supersonico

Il film mostra Sonic (doppiato in lingua originale da Ben Schwartz) che si nasconde nella sonnolenta cittadina di Green Hills, nel Montana, dove è atterrato dopo essere fuggito dal suo pianeta natale con l’aiuto di una borsa di magici anelli d’oro che gli permettono di viaggiare istantaneamente ovunque lui vuole. Vive da solo, come un vero e proprio adolescente. Suona la chitarra, perde tempo sul tapis roulant e legge fumetti di “Flash”, ma desidera anche compagnia. Ama fingere di appartenere ad una famiglia con il gentile sceriffo Tom Wachowski (James Marsden) e la moglie veterinaria Maddie (Tika Sumpter), una coppia locale che non ha idea che quando si siedono sul divano di notte a guardare Speed insieme, c’è un alieno blu selvaggio appollaiato fuori dalla finestra che guarda insieme a loro.

Ad un certo punto la solitudine di Sonic ha la meglio su di lui. Una notte, mentre gioca a baseball con se stesso sul campetto abbandonato della città e immagina quanto sarebbe popolare se qualcuno sapesse della sua esistenza, inizia a sprintare le basi in una rabbia ansiosa, solitaria e supersonica, e la conseguente ondata di energia cancella l’elettricità in tutti gli Stati Uniti nordoccidentali. Quindi, lo scienziato governativo interpretato da Jim Carrey si presenta con il suo esercito di droni, da li il film prende vita.

Jim Carrey è il diamante di Sonic the Hedgehog

Scomparso da diversi anni dalle scene, il suo ritorno assomiglia ad un evento epocale da sempre atteso. Qualcuno potrebbe storcere il naso per la scelta del film con il quale tornare, ma Sonic, insieme alle atmosfere e ai personaggi che porta con se, risulta essere quasi la pellicola perfetta per Carrey. Il personaggio destinato all’attore canadese si dimostra essere ideale per uno come lui. Come dottor Robotnik dagli occhi selvaggi e baffuto, nemesi tradizionale di Sonic, Carrey ritorna nelle energie imprevedibili della sua era d’oro: la mascella sporgente, la voce esagerata, i movimenti angolari e surreali.

Carrey è l’arma più preziosa del film, ci lascia crogiolare nella sua ridicolità senza mai risultare fastidioso. Anzi, al contrario, si impegna nel modo migliore. È come se non ci avesse mai lasciati; si potrebbe quasi immaginare Sonic come un terzo capitolo di Ace Ventura, con la differenza che ora il detective domestico ha perso le staffe e vuole effettuare esperimenti su piccoli animali. La sua vitalità rende utile uno sforzo altrimenti di routine. 

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Bruno Santini
Appassionato di musica, cinema e letteratura. Esperto articolista di news e attualità, specie per quanto riguarda il mondo del grande schermo.