Good Morning, Aman - Claudio Noce
-
Creato Lunedì, 23 Novembre 2009 15:12
-
Ultima modifica il Mercoledì, 24 Agosto 2011 13:13
-
Pubblicato Lunedì, 23 Novembre 2009 15:03
-
Visite: 409
Good Morning, Aman (In concorso)
REGIA: Claudio Noce
PAESE: Italia
Emarginazione e speranza
Storia d’amicizia e speranza sullo sfondo di una Roma distante e multietnica. Aman, ventenne somalo, è cresciuto a Roma e lavora presso un rivenditore di auto usate. Soffre spesso di insonnia, così la notte cammina senza meta per le strade dell’Esquilino, tra la stazione Termini e piazza Vittorio. Una sera entra di nascosto sul terrazzo condominiale di un palazzo: è qui che conosce Teodoro, un ex pugile quarantenne dal passato oscuro. Tra i due nasce un’amicizia che presto si trasforma in un legame ambiguo. Teodoro si serve del ragazzo, ma a sua volta Aman intravede in questo rapporto la possibilità di un riscatto sociale.

Una Roma piena di colori, culture e tradizioni fa da cornice alla storia di Aman, un giovane ragazzo di origini somale vissuto sin da piccolo nella capitale italiana. Ascoltando i suoi sogni, i suoi pensieri, vedendolo alle prese con le ragazze e con i suoi sentimenti, comprendiamo immediatamente il profondo bisogno di Aman di essere integrato, di sentirsi membro della sua comunità, quella in cui ha vissuto, quella italiana. Ma, il colore della sua pelle e i tratti somatici del suo viso sono dei buoni motivi per precludergli l’accesso alla sua società, relegandolo al rango di outsider. Aman, pur non rinnegando le sue origini, sente forte l’appartenenza a un Paese che l’ha cresciuto senza troppi vezzi, senza cullarlo e accudirlo come una madre avrebbe fatto con il proprio figlio. Aman lavora presso un rivenditore d’auto usate come addetto alla pulizia delle automobili, custodendo il suo grande sogno di diventare presto un bravo venditore. Nonostante le sue indiscutibili doti naturali nella vendita e la sua grande passione, le sue aspirazioni sono contrastate dalla chiusura e dal pregiudizio (razzismo?) di un capo dalle vedute limitate. In fondo, ‘non si è mai visto un nero che vende auto’. Reietto, allontanato, calpestato, Aman passeggia di notte per ingannare l’insonnia e l’amarezza di una vita vissuta al margine. Durante una delle sue passeggiate notturne, Aman incontra Teodoro, il quale inizialmente sembra aiutarlo dandogli amicizia e accoglienza. Tutto ha un prezzo e ben presto Aman, nella speranza di ricevere da Teodoro un aiuto incondizionato, si troverà coinvolto nel vorticoso e torbido passato di un uomo problematico che ha commesso degli errori irreparabili. Una storia di emarginati che lottano contro le avversità per essere riconosciuti dal gruppo come membri e accettati, che vivono sull’orlo della desolazione conservando la speranza di potersi salvare.
Francesca Vantaggiato