Speciale Boris 2
- Categoria: Roma FictionFest 2008
- Creato Domenica, 12 Ottobre 2008 12:24
- Pubblicato Domenica, 12 Ottobre 2008 12:24
- Scritto da Riccardo Iannaccone
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Vincitore della sezione “Serie Tv
– Lunghe” alla seconda edizione del Roma Fiction Fest. Boris
2 trionfa e si manifesta al pubblico come “opera” di totale intrattenimento,
dal canovaccio aperto e dalle situazioni imprevedibili. Firmato Sky, Boris è un
serial che ha cambiato il modo di fare Tv in Italia, tra burla e analisi
sociale; con un Cast d’eccezione (con Pietro Sermonti e Corrado Guzzanti in
testa) e una sceneggiatura che attira l’attenzione su di sé. Per questo e molto
altro, non potevamo non raccogliere e cercare alcune dichiarazioni in merito.
-
Cosa ci può dire di Boris (rivolto al produttore Lorenzo Mieli)?
Un
progetto in cui abbiamo creduto molto, già dal suo episodio pilota. Ha un suo
modo di “arrivare” dove vuole, e una spiccata qualità che trovo in pochi
prodotti di questi anni. Certo il rischio era grande, ma ne è valsa la pena.
-
E in particolare cosa l’ha conquistata?
Il
cinismo e la cattiveria. Ma soprattutto il cinismo romantico che abbraccia in
ogni passo il progetto. In fondo c’è della verità, tra tante risate.
-
Lavorare con pochi soldi è un problema?
Lo
è da una parte, ma si possono (se si vuole) trovare anche dei punti di
vantaggio, che ti aiutano a rendere ancora più appetibile il lavoro. Qui si
bada soprattutto alla sostanza, e i risultati sembrano darci ragione.
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Ultima domanda: migliore la prima o la seconda serie?
Beh
la prima era più pazza, più particolare, più senza freni; però la seconda ha
maggiore forza e convinzione. Si diciamo così, la seconda trova maggiore
solidità!
Curiosità
stravaganti:
Su
Fox le puntate vengono presentate e chiuse dal gorilla che interpreta gli spot
del Crodino: tale gorilla fa un breve cameo in ogni stagione della serie,
durante i quali si trova a chiedere informazioni ad un basito Renè Ferretti.
Alcuni
dei tecnici che talvolta compaiono nel telefilm, in realtà fanno parte della
"vera" troupe del film: in particolare, si tratta dell'aiuto regista
(che interpreta una truccatrice) e di uno degli stagisti (che interpreta a sua
volta uno stagista).
Margot
Sikabonyi interpreta, in due puntate, la fidanzata di Alessandro, ma viene
insidiata da Stanis che percepisce l'aria di crisi tra i due. Nella realtà,
l'attrice, è la vera compagna di Pietro Sermonti.
I tre sceneggiatori di Boris
appaiono in piccoli ruoli in vari episodi, rispettivamente: Giacomo Ciarrapico
è il giornalista che domanda a Stanis dove si trovi il Darfur nell'episodio
1x10 Il Gioielliere, Mattia Torre è il fotografo alle prese con Stanis
nell'episodio 1x08 Buon Natale, mentre Luca Vendruscolo è il medico che visita
Biascica nell'episodio 2x04 Il travestimento è saltato.
Riccardo Iannaccone





