VFX nel videoclip


Un trio vincente: cinema, musica, effetti speciali


Anche nel mondo dei vidoclip musicali gli effetti speciali sono sempre più utilizzati. Cortoons analizza questo aspetto di contaminazione proponendo al pubblico di Roma un'interessante rassegna di video tra i più interessanti nell'ambito delle nuove frontiere digitali e dell'uso del VFX.

Imperatore incontrastato di questo mondo è sicuramente il regista Chris Cunningham, poliedrico artista tout court scelto da moltissimi musicisti per la realizzazione dei propri videoclip. Potremmo affermare, forse con una forzatura, che l'elemento che contraddistingue i suoi lavori è la scelta del "corpo postorganico" come elemento principe della narrazione. Basti citare due video proiettati da Cortoons per presentare questo autore: in "All is full of love" di Bjork due cyber-robot si animano e si uniscono in amore accompagnati dalle suadenti note della cantante islandese; in "Come to Daddy" degli Aphex Twin, in un video dalle atmosfere claustrofobiche, alcuni bambini scatenano una creatura orrenda che esce da uno schermo televisivo.

Il regista Micheal Gondry, altro eccellente "ospite" della rassegna organizzata da Cortoons, altro storico collaboratore di Bjork, è il regista del virtuosismo cinematografico, dello stile visuale innovativo. Il videoclip scelto è quello del celebre brano "Protection" dei Massive Attack, nel quale la videocamera "spia" diverse situazioni che si svolgono nei diversi appartamenti di un palazzo, il tutto in un unico piano sequenza che riprende le scene in visuali prospettiche impossibili. Il lavoro di post-produzione confeziona un prodotto innovativo, nel quale gli effetti speciali e l'artificiosità dell'immagine risultano ben calibrati.

Se poi gli effetti speciali vengono anche utilizzati anche per creare situazioni di una comicità travolgente, ecco che entra in gioco il regista Spike Jonze. Ha bisogno di presentazioni? Il regista di "Essere John Malkovich" e della serie televisiva Jackass realizza il video di "Weapon of choice" di Fatboy Slim, proiettato in sala durante la rassegna. Un serissimo e imperturbabile Christopher Walken (anche lui: ha bisogno di presentazioni?) si lancia in un simpatico ed impegnato ballo atletico nel quale effettua improbabili quanto divertenti acrobazie, messe in scena con un sapiente uso degli effetti speciali.

Ottima questa parentesi organizzata da Cortoons, che dimostra ancora una volta di saper generare riflessioni interessanti e mai scontate sull'utilizzo delle tecniche d'animazione e sull'incontro, sempre fruttifero, di quest'ultime con i più diversi ambiti dell'arte cinematografica.


Aldo Nicodemi