Cow ORIZZONTI
- Categoria: Venezia 2009
- Creato Lunedì, 14 Settembre 2009 02:00
- Pubblicato Lunedì, 14 Settembre 2009 02:00
- Scritto da Francesco Bonerba
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Dou niu è una pellicola decisamente insolita. Introdotto dalle splendide e cupe immagini di un paese cinese bombardato dai giapponesi, questo film colpisce da subito per l’ottima fotografia, la cura nella regia e un forte umorismo dietro cui si cela un profondo messaggio. La mucca rappresenta il motivo per il quale Niu Er, contadino sempliciotto e un po’ imbranato, sorretto da una grande purezza d’animo, non può fuggire dal suo villaggio, avendo giurato di occuparsi della bestia fino a quando l’esercito non sarebbe tornato a riprenderla. Il protagonista è così costretto a confrontarsi con l’orrore della guerra, alla quale tuttavia opporrà il proprio desiderio di vivere. E’ proprio attraverso la scelta di mantenere Niu Er semplice, goffo e in vita fino alla fine del film, che il regista Hu Guan vuole probabilmente comunicare allo spettatore un sentimento di non rassegnazione alla violenza della guerra; anziché perdersi in melodrammatiche sequenze o eccessivi sentimentalismi, egli sceglie come registro stilistico un’ironia tagliente, che, rendendo godibile la fruizione della pellicola spinge, nel contempo, a riflettere sull’assurdità della guerra, sul senso di perdita di un mondo pacifico (rappresentato dal villaggio di Niu Er), sul pesante grigiore che cala sul mondo nel momento in cui scompare qualsiasi ombra di fratellanza tra gli uomini.
Francesco Bonerba






