Sotto il Segno di Leonardo DiCaprio

Quel "Sono il Re del Mondo!" urlato a squarciagola sulla prua della nave più famosa del mondo del cinema con i biondi capelli al vento ci risuona ancora nelle orecchie e non può che farci pensare di essere stato premonitore. Oggi, a quindici anni di distanza (si, avete capito bene, quindici anni!), Leonardo DiCaprio è il più grande attore del mondo, vivente. Trentasette anni, ventiquattro film all'attivo, il suo curriculum fa invidia a qualsiasi attore della sua generazione e oltre. Ha lavorato con i più grandi attori De Niro, Meryl Streep, Tom Hanks, Kate Winslet, ed è stato diretto dai registi migliori: Scorsese, Spielberg, Nolan, Cameron, Mendes, Scott e per ultimo Eastwood che ha fortemente voluto fargli vestire i panni, e la pelle, dell'uomo più potente di sempre: John Edgar Hoover, da molti considerato un eroe e da altri un manipolatore spietato che per quasi 50 anni (1924-1972), fu a capo dell'FBI.

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Una carriera in ascesa che raggiungerà l'apice nell'anno che è alle porte grazie ai tre film + uno che lo vedono protagonista. Si parte il 4 gennaio con l'uscita nelle sale del sopra citato "J.Edgar", di cui DiCaprio ha interpretato il ruolo principale (dai 20 ai 70 anni) sottoponendosi a 6 estenuanti ore giornaliere di trucco, e si concluderà il 25 dicembre (salvo slittamenti o anticipazioni) con la proiezione di ben due film: "Django Unchained" di Quentin Tarantino (riprese in partenza) che, dopo un lungo corteggiamento partito ai tempi di "Inglourious Basterds" (doveva essere sua la parte poi andata a Christoph Walts) l'ha arruolato nel ruolo del villain di turno, assieme al numeroso e colorito cast del suo prossimo film; infine "The great Gatsby" di Baz Luhrmann, ennesimo adattamento cinematografico del classico di F. Scott Fitzgerlad (questa volta la trasposizione sarà in 3D), le cui riprese sono tuttora in corso in Australia. L'attore, che torna a collaborare con Luhrmann dopo "Romeo+Giulietta" del 1996, è stato ingaggiato per il ruolo dell'affascinante e misterioso Jay Gatsby, al fianco di Carey Mulligan e Tobey Maguire, amico di vita. Naturalmente non finisce qui. Il 6 aprile, Jim Cameron accontenterà fans nostalgici e nuove generazioni, riportando sugli schermi in versione 3D, "Titanic", kolossal vincitore di ben 11 Oscar che, all'epoca, diede fama internazionale ad un DiCaprio poco più che ventenne. Tre "prodotti cinematografici" che ci consentiranno di ammirarlo in tutta la sua bellezza e di constatare la maturità attoriale che ieri esprimeva in forma lieve e sviluppabile e che oggi dilaga in modo ineccepibile.

Maturazione e perfezionamento acquisiti grazie anche agli insegnamenti del Maestro Scorsese, assieme a cui DiCaprio dovrebbe riportare sullo schermo il mito di Sinatra. Nel frattempo gli appassionati di cinema saranno felici di sapere che il regista italoamericano ha recentemente dichiarato di avere un desiderio per il prossimo anno: riunire i suoi attori feticci, nonché amici di lunga data, DiCaprio e DeNiro. In attesa di tutto ciò non ci resta che recarci al cinema per ammirare l'ormai imminente J.Edgar che ha nettamente diviso la critica tra sonore bocciature per film e regista e applausi ed elogi per l'attore protagonista che, a confermare tutta questa stima, ha già conquistato le nominations in tre delle manifestazioni più blasonate: Critic Choice Award, SAG Award e Golden Globe (nomination N.8). Guardando con ansia, e non senza toccare ferro, alla fatidica data del 24 gennaio, giorno dell'annuncio della cinquina attoriale che andrà all'Oscar, non resta altro da fare se non sederci per pregustarci un anno sotto il segno di Leo!

Approfondimento curato da Leonardo DiCaprio Italy Forum

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