Robocop di Aronofsky: Russell Crowe sarà Alex Murphy?
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- Creato Giovedì, 02 Febbraio 2012 22:07
- Pubblicato Venerdì, 03 Febbraio 2012 11:07
- Scritto da Francesco Fotia
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Nel 1987, Paul Verhoeven inventava Robocop, l’agente "parte uomo, parte macchina, tutto poliziotto”. Il film ci proiettava in una Detroit futurista (ma non troppo), vessata da una malavita sanguinaria, resa incontrastabile da una crisi economica che aveva portato drastici tagli ai fondi delle Forze dell’Ordine. Per ovviare al crescere del malcontento degli agenti di Polizia, e alla richiesta di maggiore sicurezza della popolazione, l’OCP, potente multinazionale, progettava e dava vita al progetto “Robocop”: un tessuto metallico, programmato con avanzati sistemi informatici, che ospitava al suo interno il corpo di un poliziotto morto in servizio, Alex Murphy. Il cyborg prese vita, e da subito sembrò utile alla causa di chi l’aveva creato: ma i sentimenti umani sopravvivono alla morte del corpo, e Robocop diventerà qualcosa di più che una semplice macchina. Acquisito il ricordo di chi fu in vita, Murphy s’incamminerà sulle strade della vendetta, e della vera giustizia, ripulendo dal marcio anche l’azienda che l’aveva creato.
Sulla scia del successo di Robocop, presero vita dei sequel, una saga fumettistica e una serie tv, e i fans da tempo aspettano di rivedere sul grande schermo la macchina poliziotto; e di tanto in tanto, pare possano essere accontentati. Voci di corridoio vogliono che Darren Aronofsky, il genio creatore del Teorema del Delirio e Requiem for a Dream, stia partorendo un remake della pellicola prodotto dalla MGM; ma la crisi in cui versa la casa di produzione, e discordanze con Aronofsky riguardo la realizzazione della pellicola in 3D, rimandano l’inizio delle riprese da almeno un lustro ormai. Eppure, rumors dell’ultima ora vorrebbero che Jeff Sneider, giornalista di Variety famoso per numerosi scoop, abbia da poco avuto un contatto col Gladiatore Russell Crowe, e che l’oggetto della chiacchierata sia stato proprio il futuro ruolo da protagonista, per l’attore, nel Robocop di Aronofsky. Fantasie della rete? Può darsi. I fans di Aronofsky, e quelli di Robocop, sperano che non lo siano.
Francesco Fotia






