The Artist fa incetta di premi ai BAFTA 2012!
- Categoria: News
- Creato Martedì, 14 Febbraio 2012 01:25
- Pubblicato Martedì, 14 Febbraio 2012 10:12
- Scritto da Mattia Barbetta
- Visite: 220

Sette premi per il cinema muto di Michel Hazanavicius: il fantastico The Artist ha regnato in maniera incontrastata ai British Academy Film Awards 2012, vincendo i premi più ambiti, tra cui quelli per Miglior Film, Miglior Regista, Miglior Attore e Miglior Sceneggiatura Originale. Signore e signori, c'est incroyable! La pellicola francese ha vinto anche la Miglior Musica Originale, Miglior Fotografia e Migliori Costumi, incassando un bottino impressionante. Anche se i BAFTA non si collegano tradizionalmente con gli Oscar, in quanto premiano con priorità leggermente diverse, questi premi daranno al film lo slancio necessario per lo sprint finale. Ad 'inseguire', ci sono stati quattro film con due premi ciascuno: La Talpa, The Iron Lady, Hugo Cabret e Senna. Paradiso Amaro e L'arte di Vincere, invece, sono tornati a casa a mani vuote, come del resto anche pellicole del calibro di War Horse e Shame. La Talpa, che giocava in casa, ha preso Miglior Film Britannico e Straniero e Migliore Sceneggiatura Adattata, il cui autore, Peter Straughan ha ironicamente ringraziato The Artist per non essere stato nominato in quella stessa categoria, prima di dedicare un toccante tributo alla sua defunta moglie e co-sceneggiatrice Bridget O'Connor. Il premio di Migliore attrice è andato a Meryl Streep per il suo ruolo in The Iron Lady, che ha anche raccolto una meritato premio al Miglior Make-Up & Hair. Aneddoto buffo: Maryl Streep perde una scarpa sulla via per il palco e subito il presentatore Colin Firth corre a recuperarla, creando un'atmosfera da Cenerentola. Hugo Cabret ha battuto Harry Potter e i doni della morte parte 2 per il premio Migliore Scenografia ed ha il Miglior Sonoro, anche se l'ultimo capitolo della 'saga Potteriana' vince il premio Migliori Effetti Visivi. Senna vince il Miglior Documentario e Miglior Montaggio.
Aspettando il verdetto dell'Academy...
Mattia Barbetta






