Il tortuoso destino di World War Z
- Categoria: News
- Creato Mercoledì, 22 Febbraio 2012 00:11
- Pubblicato Mercoledì, 22 Febbraio 2012 11:16
- Scritto da Tommaso Di Giulio
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POCO PRIMA DI NATALE... ARRIVANO GLI ZOMBI

Se Brad Pitt è effettivamente un eroe (e a quanto pare non solo nei film) evidentemente è destino che qualche “super cattivo” o qualche calamità gli metta i bastoni tra le ruote. Dopo aver letteralmente salvato quest’estate una comparsa a lavoro sul suo attesissimo World War Z, dopo che le autorità ungheresi avevano sequestrato tutti gli 85 “oggetti di scena” – tra cui automatiche e d'assalto bellico, non funzionanti per la produzione, pericolose per l’unità antiterrorismo – e dopo un’incredibile incursione degli SWAT sul set, sembra finalmente che l’agognata trasposizione dell’acclamato libro di Max Brooks uscirà ufficialmente nei cinema americani il 21 dicembre del 2012. L'invasione di zombie su scala planetaria si abbatterà prima negli USA e poi nel resto del mondo (il 13 gennaio 2013 in Italia). Ormai in avviata fase di produzione, World War Z – della strana coppia formata da Marc Forster e Brad Pitt – è un film per cui le major faticano ad immaginare un reale responso al botteghino, poiché si prefigge di essere si un colossale blockbuster ma anche di differenziarsi molto dai soliti standard di genere. Presentato come il più costoso zombie-movie di sempre, il film sembra inoltre essere stato concepito da Brad Pitt come prima parte di una possibile trilogia, una serie di film che vorrebbe unire stilisticamente il franchise di Bourne Identity con l'horror televisivo di successo The Walking Dead.
Anche se si tratta di morti viventi non possiamo perciò che augurare lunga vita e “in bocca allo zombi” ad uno delle più promettenti saghe dei prossimi anni.
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tommaso di giulio






