A quanto pare, tutti quelli che pensavano che ‘The Girl With The Dragon Tattoo’ fosse stato un successo dovranno ricredersi, a giudicare dalle ultime dichiarazioni di Gary Barber, CEO di Metro Goldwin Meyer. La compagnia ha infatti co-finanziato il film, e a quanto pare non è soddisfatta del risultato al botteghino - nonostante quest’ultimo sia di ben 231 milioni di dollari, cifra che la MGM ha definito ‘al di sotto delle aspettative’. A quanto pare Barber credeva di poter guadagnare un 10% in più rispetto alla cifra raggiunta, almeno a suo dire, e di conseguenza per i prossimi due film della serie sembra stiano valutando altre opzioni.
Secondo i dati riportati dalla stessa MGM, e pubblicati dalla relazione annuale della stessa compagnia, non solo c’è stata una crescita, ma la società ne ha anche inglobate altre, acquistanto il 100% delle azioni della United Artist opzionando parecchi film di successo, tra cui Leoni per Agnelli. Che sia quindi una strategia di marketing? Lo scopriremo, probabilmente, quando si parlerà del seguito del thriller di Fincher, che potrà anche aver guadagnato ‘poco’, ma è stato sicuramente uno dei film più interessanti dell’ultimo periodo.
Serena Catalano










































