Beginners - Mike Mills

Vota il film:
(1 - user rating)

Autobiografico, Doloroso, Delicato, Toccante al punto giusto

L'artista Oliver, dopo la morte della madre, si ritrova a fronteggiare un evento inaspettato. Il padre settantacinquenne gli confessa di essere gay, inizialmente sorpreso, Oliver non riesce a capire i motivi di questo tardo coming out, così si ritrova ad osservare il radicale cambiamento dell'uomo, che inizia a frequentare locali, organizzare feste e che riesce a fidanzarsi con un ragazzo molto più giovane di lui. Oliver, dalla scelta del padre, capisce il riscatto di un'intera esistenza fatta di privazioni, e accompagnando gli ultimi anni di vita del genitore, malato da tempo di cancro, riesce a dare un nuovo valore a quel che lo circonda, impegnandosi in una relazione seria con l'amata Anna e vivendo coraggiosamente e ironicamente la quotidianeità, proprio come gli ha insegnato il padre negli ultimi anni di vita.

beginners

Autobiografico, doloroso, delicato, toccante al punto giusto. Beginners, film vincitore del Golden Globe per il miglior attore non protagonista (Christopher Plummer), e candidato anche agli Academy Awards 2012 nella medesima categoria, è una raffigurazione pindarica su pellicola della tremenda forza o paura che si concentra nei concetti di vita e morte. Un'opera riflessiva, che si interroga pacatamente su quanto e come gli affetti familiari ed umani ci possano limitare e rinchiudere dentro spazi mentali inviolabili. Beginners, snobbato ingiustamente dalla distribuzione italiana (per cosa poi?), decanta la bellezza degli istanti che percepiamo sulla nostra pelle, e di pari passo scruta quei silenzi imbarazzanti che ci rendono terrestri impauriti e pieni di angosce.

La regia di Mike Mills è compassata, è legiadra, come un tocco di pennello, e la sceneggiatura di Shane Valentino nel suo candore, nella sua attenzione ai luoghi, dona all'intera descrizione delle immagini una sopita sensazione di poesia tardo romantica; dove il pessimismo, il realismo e la speranza verso un futuro migliore sono figlie dello stesso ragionamento tematico. E quando parliamo di tematica includiamo anche la brillante critica sociale che Mills ha incentrato intorno al razzismo e alla non accettazione del diverso.

In tutto ciò è doveroso spendere anche due parole sul cast che definire perfetto è un eufemismo. Infatti oltre a Christopher Plummer, che qui porta sugli schermi una delle sue performance più belle e sentite della carriera, troviamo la suadente Mèlanie Laurent (Bastardi Senza Gloria) e Ewan McGregor, bravissimo e struggente nel ruolo del figlio disilluso e triste in relazione ai ricordi di papà Plummer. Nota di merito anche per Arthur, il cane, il valore aggiunto della storia, che facendo da ponte di collegamento tra i vari personaggi, diviene quasi il protagonista occulto di Beginners, tra qualche coccola e qualche spensierata corsa tra i corridoi di un albergo.

Riccardo Iannaccone

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com