Lo squalo 3 /4 - Joe Alves e Joseph Sargent

squalo

Lo Squalo 3

Al SeaWorld, un parco acquatico della Florida pieno di attrazioni, tunnel immersi in lagune artificiali e molte attrazioni con l'elemento acqua, fervono i preparativi per l'inaugurazione. I molti rumori generati dalle prove di sciatori e degli addetti ai lavori attirano due squali che, entrando all'interno del parco da una barriera difettosa, attaccano causando panico e morte.

Il film è il terzo episodio della saga de “Lo Squalo”, anche se questa volta il tutto non si svolge in mare aperto, ma in un luogo acquatico artificiale. La storia, sebbene abbia vita a se stante, mantiene sempre un collegamento con i film precedenti grazie alla presenza del personaggio di Mike Brody, figlio dello sceriffo protagonista dei primi due episodi. Lo schema è sempre lo stesso con le caratteristiche dei primi due film: lo squalo incredibilmente grande, gli attacchi e un'uccisione dell'animale più o meno spettacolare. Se l'ambiente è artificiale e ricostruito, sia nella finzione che nella realtà, visibilmente artificiali sono anche gli effetti speciali del film. C'è da dire che se da un lato possono anche non piacere, dall'altro restituiscono agli appassionati quel sapore un po' caratteristico di alcune delle tecniche utilizzate nel cinema degli anni 80 che faceva spesso uso di modellini e figure ritagliate sul bluescreen.

Il film il cui titolo originale è “Jaws 3-D”, fu distribuito al cinema appunto nella versione a tre dimensioni con la tecnica a polarizzazione magnetica (con lenti color brunito), sicuramente meno performante di quella odierna, ma molto in voga nel cinema di allora insieme a quella anaglifica (gli occhialini con lenti di colore rosso e blu). Molte scene furono infatti pensate per accentuare l'illusione che gli oggetti uscissero fuori dallo schermo, come l'uccisione dello squalo nella parte finale del film. Con la distribuzione in tv e home video, in titolo in cui figurava la dicitura “3D” fu abbandonato per l'impossibilità di poter riprodurre in maniera corretta sul proprio televisore la tecnica in tre dimensioni utilizzata per la visione al cinema ( risulta però che alcune VHS distribuite dalla CIC VIDEO in Italia prevedessero la visione stereoscopica con gli occhialini a lenti rosse e blu).

 

Lo Squalo 4 – la vendetta

Uno squalo bianco sparge il panico nuovamente nella cittadina di Amity, uccidendo per primo Sean, il figlio dello sceriffo Brody, non presente in questa nuova pellicola, mentre sta sistemando una boa luminosa nel porto della cittadina. Inizia così una lotta feroce tra i sopravvissuti della famiglia Brody e lo squalo. Ultimo episodio della saga in cui i protagonisti che già conosciamo si ritrovano ancora una volta ad affrontare un nuovo squalo. Non si tratta di un gran film, ma ai patiti della saga si aggiunge comunque un nuovo tassello in cui si scoprono alcune cose sui personaggi che abbiamo conosciuto nei film precedenti: ad esempio il perché dell'assenza di Martin Brody e che fine abbiano fatto la moglie e i due figli. La storia fa però un po' acqua da tutte le parti, è proprio il caso di dirlo.

Giovanni Toro

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