TOP 10: Auto nel cinema

Auto & Cinema: Che Passione!

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Rombo di motori… Al via la Top Ten sulle auto più famose nel cinema. Protagoniste, elemento di contorno o compagne di avventure, le auto fin dalla loro nascita sono state un soggetto/oggetto prediletto nei film. Sportive, utilitarie, multi - accessoriate, parlanti e sgangherate, le auto hanno fatto la fortuna di molti film, che spesso e volentieri sono incentrati proprio su di loro. Per questo si è voluto riunirle in una Top ten che mettesse in evidenza le vetture più famose nella storia del cinema: dalle più bizzarre alle più invidiate, passando per quelle “impossibili” e sognate da generazioni.

 

10) HERBIE - un maggiolino tutto matto

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Giusto per rompere il ghiaccio, iniziamo con una macchina ad effetto simpatia, che ha conquistato il cuore non solo dei più piccoli ma anche degli adulti più teneroni. Sto parlando del più matto di tutti…Il Maggiolino Herbie. Nato nel 1938 per volere di Adolf Hitler, che desiderava produrre una vettura che fosse alla portata di chiunque e non più un privilegio, il maggiolino ha superato gli anni difficili della guerra per diventare una vera e propria star hollywoodiana. Lanciato nel 1968 con “Un Maggiolino tutto matto”, Herbie è diventata una saga attraverso i sequel: “Herbie al rally di Montecarlo” del 1977, “Herbie sbarca in Messico” del 1980 e con il film per la televisione del 1997 “Il ritorno del Maggiolino tutto matto”. Dopo un periodo di letargo lo spericolato Herbie, con il numero 53 disegnato sul cofano bianco, torna nel 2005 con “Herbie – Il Super Maggiolino”, l’unico ad avere un cuore al posto del motore, un carattere dispettoso ed una marcia in più. Una marcia in più che va al di là delle finzioni cinematografiche se si pensa che il maggiolino, progettato da Ferdinand Porsche, galleggia! Nel 1963 due bolognesi attraversarono lo stretto di Messina, impiegando 38 minuti, con una velocità di 4 miglia marine a 1800 giri/minuto, proprio a bordo di un maggiolino. Performances analoghe si verificarono anche nel Mare d’Irlanda, nella baia di Hong – Kong, nel lago Michigan e nello stretto di Singapore. Una vera e propria forza della natura che consentì ad Alber Klein di Pasadena, California, di entrare nel 1997 nel Guinness dei Primati con un’ automobile che, fino al 25 gennaio 1994, aveva percorso la cifra record di 2.434.575 chilometri, ed indovinate un po’ con quale auto?

 

9) Stuntman Mike Car

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Posso schiantare questa bambina in un muro di mattoni andando a 200 km/h solo per vedere che si prova!”. Dal tenero Herbie cambiamo decisamente genere e passiamo ad un’auto che potremmo definire senza esagerazioni…A prova di morte! Alla 9° posizione il genio di Quentin Tarantino fa capolino con una pellicola presentata negli Stati Uniti con il collega Robert Rodriguez, in un’opera unica insieme a “Planet Terror”. Dopo lo scarso successo ottenuto negli Usa, la casa di distribuzione Dimension Film ha deciso di dividere il film e presentarlo in Europa come due pellicole separate: “Grindhouse – A prova di morte” di Tarantino e “Planet Terror” di Rodriguez. La pellicola è una vera e propria fucina di citazioni che vanno dallo stesso repertorio tarantiniano ai film degli anni ’70: “Kill Bill”, “Vanishing Point”, “Dirty Mary Crazy Larry”, “Gone in 60 seconds”, “Pulp Fiction”, “Scary Movie 4”, “Wolf Creek” e molti altri. Inoltre possiamo trovare una sfilata di macchine da collezione a partire dalle due guidate da Stuntman Mike: una Chevy Nova del 1971/72 (lo stesso modello di Vincent e Jules in “Pulp Fiction”) e una Dodge Charger del 1969 targata 938 – DAN (la stessa targa della macchina dei protagonisti di “Dirty Mary Crazy Larry” citato in “Grindhouse” dallo stesso Stuntman Mike). Per finire con una Dodge Challenger bianca del 1970, l’auto dei sogni di Zoe con la quale vuole sperimentare pericolosissime acrobazie, che è la stessa guidata da Barry Newman nel cult movie “Vanishing Point”.

http://www.youtube.com/watch?v=CikybvpvPaU&feature=related

 

8) La DeLorean volante, di Ritorno al Futuro

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Per Giove!” È inutile girarci intorno, perché di ‘lei’ ce n’è una sola e non sto parlando della ‘mamma’. Guardiamo gli orologi, prendiamo i calendari, perché la mitica Delorean è tornata. Non poteva mancare nella nostra classifica la macchina del tempo più famosa del mondo, un evergreen che non tramonta mai con gli indimenticabili Marty McFly e il “Doc” Emmett L. Brown, interpretati rispettivamente da Michael J. Fox e Christopher Lloyd, che a bordo della metallizzata macchina del tempo ne combinavano di tutti i colori. La DMC – 12 (conosciuta semplicemente come DeLorean) fu l’unico modello di auto sportiva costruita dal 1981 al1983 dalla DeLorean Motor Company, caratterizzata dalle ali che ricordavano quelle di un gabbiano, disegnate da Giorgetto Giugiaro, ed una carrozzeria di acciaio inossidabile non verniciato. La macchina che toccati gli 88 miglia orari ne faceva vedere delle belle a Marty e a Doc sta al passo coi tempi ed infatti sarebbe pronta una versione elettrica per il ritorno della DMC - 12, che dal 2013 potrebbe tornare a sfrecciare sulle nostre strade e non soltanto in quelle dei set cinematografici. Insomma c’è sempre futuro per la DeLorean!

 

7) Le auto di 'Fast & Furious'

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Chiedi a un pilota, un qualsiasi pilota, non importa se vinci di un centimetro o di un chilometro. L’importante è VINCERE!” Con la posizione numero 7 si comincia a fare sul serio, con una pellicola che è un vero e proprio punto di riferimento ‘godereccio’ per gli amanti delle macchine da corsa. Sto parlando della saga che più di tutte ha valorizzato il mondo che ruota intorno alle auto sportive e non solo… Fast and Furious. Siamo ormai arrivati al quinto capitolo della saga con “Fast and Furious 5”, per l’appunto, ma per coloro che ‘vivono la vita un quarto di miglio alla volta’ non è mai abbastanza, ed infatti nel 2013 è prevista l’uscita di “Fast Six”. Corse clandestine, regolamenti di conti, NOS a volontà e belle ragazze che sventolano fazzoletti quadrettati su tacchi 12 e minigonne sempre più mini; questi gli ingredienti che hanno fatto di Fast and Furious un grande successo commerciale, ma prime tra tutti ci sono loro: le auto. Sarebbe stato difficile sceglierne una per tutte, perché in ogni capitolo se ne trovano veramente a vagonate, perciò abbiamo deciso di proporvi un video, preso dal primo “Fast and Furious”, che ha in sé quella spericolatezza ed adrenalina che è il marchio di fabbrica di tutta la saga.

http://www.youtube.com/watch?v=HExm7OfVynQ&feature=related

 

6) A-Team Van

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Hai spiaccicato il mio van idiota!!!” Numerosi sono i film che hanno fatto rivivere serie televisive degli anni '70 ed '80. La macchina protagonista della posizione numero 6 non possiamo certo ricordarla per la sua eleganza e sobrietà, come d'altronde i suoi passeggeri: “Dieci anni fa gli uomini di un commando specializzato operante in Vietnam vennero condannati ingiustamente da un tribunale militare. Evasi da un carcere di massima sicurezza, si rifugiarono a Los Angeles vivendo in clandestinità. Sono tuttora ricercati, ma se avete un problema che nessuno può risolvere - e se riuscite a trovarli - forse potrete ingaggiare il famoso A-Team.” Questo era il prologo che apriva ogni episodio della serie degli anni'80, che vedeva come protagonisti il Colonnello John “Hannibal” Smith, Tenente Templeton “Sberla” Peck, Sergente Bosco Albert “P.E.” Baracus e il Capitano “H.M. Murdock”, che andavano in giro a bordo del furgone GMC Vandura serie G dell’83, nero e grigio con due strisce rosse laterali. Uno dei sei furgoni originali usati nella serie televisiva è esposto al Cars of the Stars Motor Museum di Keswick (UK). Mentre in occasione del remake cinematografico diretto da Joe Carnahan e interpretato da Liam Neeson, Bradley Cooper, Peck Sharlto Coply e Quinton “Rampage” Jackson, una replica del rombante furgone è stata presentata presso il New York International Auto Show nel marzo del 2010.

 

5) Autobianchi Berlina feat Fantozzi

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Qual è la sua? Ah è questa qui…questa baracca, guardi era meglio il carro funebre!” Nato il 17 luglio 1934 sotto il segno del Topo, a bordo del suo ‘bolide’, una Autobianchi Bianchina berlina 4 posti, troviamo il ragioniere più ‘sfigato’ della storia: Ugo Fantozzi. La maschera fantozziana nasce dalla mente di Paolo Villaggio che ne vestirà poi anche i panni. Personaggio letterario oltre che cinematografico, Fantozzi colpisce sia per essere il bersaglio di uomini prepotenti, tra cui capi e colleghi di lavoro, ma anche per incarnare l’archetipo dell’italiano medio degli anni ’60. Non a caso il ragioniere Ugo viene proprio concepito da Paolo Villaggio nel suo periodo lavorativo come impiegato all’Italsider di Genova. Elemento che contraddistingue Fantozzi oltre ‘all’amore per il cinema’, ed in particolar modo per la ‘Corazzata Kotiomkin’ (“Per me…la corazzata Kotiomkin…È UNA CAGATA PAZZESCA”), alla frittata di cipolle, la Peroni ghiacciata, l’acqua Bertier (la più gasata al mondo, parodia della Perrier) è sicuramente la sua compagna di avventure: La Bianchina 4 posti. Nata nel 1957, dal matrimonio commerciale tra Pirelli, Fiat e Bianchi, la Bianchina Trasformabile, seguita negli anni successivi dalla Panoramica, Cabriolet e Berlina, faceva il suo ingresso nel mercato. Era considerata la ‘cugina ricca’ della 500 per le sue finiture cromate, i dettagli curatissimi, l’abitacolo riscaldato all’interno e soprattutto per il prezzo, del 20% superiore a quello del Cinquino. Nonostante il boom di vendite nel primo anno, la Bianchina andò progressivamente sparendo dai mercati lasciando il posto alla storica cugina, che sarà più spartana ma sicuramente più alla portata di tutti. Per vederla di nuovo in circolazione non ci resta che tuffarci insieme al ragioniere in una delle sue mirabolanti avventure.

http://www.youtube.com/watch?v=v7Xbu0vB1MY

 

4) La macchina culto dei Ghostbusters 

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Ancora una volta, venimmo, vedemmo e senza indugio la fottemmo!” Fluttuazioni libere, ectoplasmi ed acceleratori nucleari sulle spalle. È la squadra che più di tutte ha messo a ferro e fuoco la città di New York per liberarla dagli spiritelli malvagi: sono loro, gli Acchiappafantasmi! Ironici, divertenti e qualche volta anche un po’ volgari hanno fatto ridere con il loro linguaggio scientifico e casereccio ma soprattutto con le loro avventure fuori dagli schemi. Come non ricordare il goloso fantasma verde Slimer e la bianca Ectomobile che scarrozzava i Ghostbusters in giro per la città. Proprio di lei vogliamo parlare: una Cadillac Ambulance Miller – Meteor limo – style endloader combination del 1959 (più difficile a dirlo di ‘supercalifragilistichespiralidoso'), realizzata dalla Miller – Meteor di Piqua, Ohio, che aveva la possibilità di riadattare i veicoli Cadillac nelle versioni ambulanza, carro funebre e limousine. La macchina che tutti noi conosciamo, bianca con ali rosse, logo fantasma barrato sulle portiere anteriori e lampeggianti blu, nacque da un'idea di Dan Aykroyd durante la stesura della sceneggiatura. In realtà la vettura non doveva presentarsi proprio così: la Ectomobile, nello script originale, aveva anche il potere di compiere viaggi inter – dimensionali e superare le barriere spazio – tempo. Anche l'aspetto estetico era notevolmente differente, non bianca ma nera, con lampeggianti bianchi e porpora, che davano al veicolo una sorta di aurea violacea. Successivamente l'intero script fu rivisto, anche perché il colore nero rendeva difficile le riprese notturne, e la Ectomobile fu trasformata nella macchina che tutti noi conosciamo.


3) HAZZARD

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Quando salti da un’auto in corsa niente suona più difficile di un piano B”. Ha fatto incetta di Razzie Awards, con ben sette nomination ai ‘Golden Raspberry Awards”, ma "Hazzard", film del 2005, anch’esso remake di una famosissima serie televisiva, non può mancare nella nostra classifica, se non altro per il ‘Generale Lee’, una Dodge Charge r/t arancione del 1969 con il numero 01 stampato sulle portiere. Ambientato nella contea di Hazzard, il film vede protagonisti due cugini: Bo e Luke Duke che insieme allo zio Jesse e alla provocante cugina Daisy, vivono e lavorano in una fattoria. Ma questa non è la loro unica occupazione; infatti i due cugini si mettono spesso nei guai e dovranno vedersela con il corrotto commissario Boss Hogg che nutre una particolare antipatia per i due, ma a bordo della loro Dodge Charge gliene faranno vedere delle belle. Per questo alla posizione numero 3 troviamo un tributo al ‘Generale Lee’ che sul grande e piccolo schermo ha emozionato milioni di spettatori.

http://www.youtube.com/watch?v=7l6Zsia9Apo

 

2) Gran Torino in salsa Eastwood!

E lascio la mia auto da corsa del '72 Gran Torino...alla persona che più lo merita, Thao Vang Lor. A meno che tu non scoperchi il tetto come uno stronzo messicano, non aggiunga quelle ridicole fiamme sulla fiancata come ogni coatto bianco, e non monti quegli spoiler da checca come sulle auto degli altri musi gialli”. Alcune volte capita che l'auto presente nel film sia così importante e rappresentativa, che venga considerata come anch'essa un personaggio della pellicola, così tanto da regalare al film lo stesso titolo. Accade con la Ford GranTorino nell'opera di Clint Eastwood, nella quale recita anche da protagonista, interpretando un burbero veterano della guerra di Corea innamorato della sua auto, tanto da dedicarle delle cure quasi maniacali. Curiosa è l'origine del nome italiano “Torino”, ciò è spiegabile dal fatto che gli americani consideravano la città piemontese, sede della FIAT, un po' come la Detroit italiana. Per gli standard del mercato statunitense dell'epoca l'auto poteva essere considerata di medie dimensioni ed inoltre alcuni modelli erano decisamente potenti in quanto la Ford si servì del modello Torino quale base nei primi anni del suo ritorno alla serie NASCAR.

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Nel film di Eastwood possiamo ammirare una splendente Ford Gran Torino del 1972, con il motore 351 Cleveland 5.8 litri V8 da 165 CV che consumava circa 18 litri per 100 Km. La prima versione si chiamava solamente Torino e fu prodotta dal 1968 al 1976. Di questa esisteva anche il modello coupé, che dal 1972 convertì il proprio nome in Gran Torino e venne prodotta in una serie limitata di 1000 pezzi. La pellicola del regista di “Changeling” non è però la sola che mostra il modello automobilistico in tutto il suo splendore. C'è forse un altro esempio ancora più noto e famoso che ha portato alla ribalta la vettura degli anni '70. Sto parlando della serie televisiva Starsky & Hutch del 1975, che proponeva una vettura rossa con una banda bianca laterale, con gomme sempre fumanti e chiamata in codice Zebra 3. Della serie televisiva è stata anche proposta una versione cinematografica del 2004 diretta da Todd Phillps e interpretata da due Starsky ed Hutch d’eccezione: Ben Stiller e Owen Wilson.

 

1) BATMOBILE

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“Tu… Sei il mio numero uno!” Quando si parla di accessori e gadget per combattere il male non si può non pensare che a lei. Un’automobile che chiamarla tale sarebbe un insulto poiché non è una semplice vettura, ma una vera e propria ‘macchina da guerra’. Alla posizione numero 1, a suon di razzi e bombe, si fa strada la Batmobile. Presente nel film di Tim Burton, “Batman”, la batmobile è la compagna di avventure dell’uomo pipistrello. È opinione generale che ogni gadget presente in questa vettura fosse realmente funzionante, compreso il motore – turbina; inoltre era dotata di un postcombustore, mitragliatrici, l’uncino da appiglio, bat – dischi, tettuccio ritraibile, emittori di fumo, perdi – olio, un sistema di auto diagnosi, di riconoscimento vocale e un registratore di cd. A bordo di essa Batman sfrecciava per le strade di Gotham City alla ricerca del nemico numero uno: Il Joker. In attesa del prossimo capitolo della saga “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”, previsto per 29 agosto 2012, godiamoci un tributo alla batmobile del primo film del visionario Burton, che se anche non è cronologicamente il primo della saga, contribuì al rilancio del personaggio dell’uomo pipistrello; un successo che, dal 1989, dura ancora adesso.

http://www.youtube.com/watch?v=-Jkz0Y70n-8

 

Fuori dalla classifica

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Molte sono le auto che sono rimaste fuori dalla nostra classifica. Vetture che appartengono a serie televisive di grande successo come ‘Supercar’ che vedeva la famosissima Kitt, Pontiac Firebird Trans Am, coprotagonista insieme a David Hasselhoff; ma anche auto di cartoni animati che hanno accompagnato i più piccoli nelle loro avventure sul grande e piccolo schermo come i Flintstones, il camioncino Wolkswagen di Scooby Doo, Saetta McQueen e il suo amico fidato Carl Attrezzi nel film campione d’incassi della Pixar ed infine un cartone animato che delle gare automobiliste strampalate ha fatto veramente la storia, sto parlando del Wacky Races. Vi lasciamo proprio con la sigla finale di quest’ultimo e con una carrellata delle sue vetture più bizzarre.

http://www.youtube.com/watch?v=sKFEHB0hiPo

Giulia Cesarini

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