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Top 10 gioco d’azzardo

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Sudore freddo, calcolo, adrenalina, strategia, rischio e destrezza. Tali termini si adattano perfettamente per due ambiti completamente differenti: il gioco d’azzardo e il cinema. Non è un mistero che storie dove casinò, roulette (russe, a volte), corse clandestine o più “innocenti” partite a poker o black jack siano frequentemente il fulcro di grandi film: quindi il cinema ha da sempre riservato un angolino del suo cuore al gioco d’azzardo, essendo senza ombra di dubbio l’attività più avventurosa della vita quotidiana di ognuno.

Stilare una top 10 dei migliori film che hanno spostato l’azzardo come tematica portante ci evidenzia un aspetto decisamente interessante: non c’è film di serie A o di serie B. Quando in campo c’è il tavolo verde o una partita di Texas Hold’em, l’autorialità e l’intrattenimento hanno egualmente “giocato” con l’azzardo.

Ma adesso … via con la classifica!!!

 

10. Febbre da Cavallo (1976) di Steno con Gigi Proietti, Enrico Montesano, Catherine Spaak

Per vile campanilismo non potevamo iniziare che con un prodotto italiano, un film che inoltre è diventato un vero e proprio cult del cinema italiano. Con i suo personaggi comici ma saldamente ancorati alla realtà, Febbre da Cavallo oltre ad essere quasi interamente girato dentro un ippodromo romano, stigmatizza come solo la commedia italiana potrebbe, vizi e virtù del mondo delle scommesse, con intenti quasi sociologici. Leggendo queste parole, l’appeal per questo capolavoro crolla inesorabilmente ma rivedendo le facce di Er Pomata e di Mandrake correrete subito a cercarvi questo film.

 

9. Pulp Fiction (1994) di Quentin Tarantino con John Travolta, Samuel L. Jackson, Tim Roth, Bruce Willis

Cosa c’entra l’immenso film di Tarantino con il gioco d’azzardo? Come può Pulp Fiction essere inserito in una classifica dei migliori film attinenti al gioco d’azzardo? Domande lecite a cui è doverosa una risposta puntuale: l’intreccio di storie che si avviluppano intorno al capolavoro tarantiniano comprende anche la storia di Butch Coolidge, pugile in declino coinvolto in un giro di scommesse truccate. Non solo uccidendo il pugile dato per vincente mandandolo KO, ma addirittura scappando da Marsellus Wallace, capo della banda criminale su cui si impernia tutto il film, Butch finirà nel celebre scantinato in balia di due sadici figuri insieme a Wallace stesso. Doppio azzardo ma anche con quel pizzico di assurdità che solo Tarantino può rendere possibile.

 

8. In Time (2011) di Andrew Niccol con Justin Timberlake, Amanda Seyfried, Cillian Murphy, Olivia Wilde

In time, l’ultima pellicola fantascientifica di Andrew Niccol non ancora uscita in Italia ma già vista al Courmayeur Noir in Festival, regala al pubblico una breve ma adrenalinica partita a poker, giocata puntando non soldi ma la valuta corrente nel film: il tempo della propria vita. Dopo la doppia puntata al rialzo prima di 50 e poi di 200 anni del multimiliardario Philippe Weis (Vincent Kartheiser), che mentre gioca discute amabilmente di evoluzionismo darwiniano, il protagonista, un temerario Will Salas (Justin Timberlake), riesce a spuntarla per un soffio: con solo ventisette secondi di “denaro” rimasto e in rapida diminuzione, batte il tris di donne di Weis con una scala. Sequenza da non perdere.

 

7. Viva Las Vegas (1964) di G. Sidney, con E. Presley, C. Danova, W. Demarest

Se il film “Regalo di Natale” di Pupi Avati risulta imprescindibile per gli amanti del poker, come vedremo successivamente, i fan del Re Elvis Presley ricorderanno sicuramente questa pellicola. Un giovane pilota vorrebbe comprarsi un'auto da corsa per partecipare al Gran Premio di Las Vegas, ma non ha soldi. Elvis qui è un asso del volante. Frivolo, elegante, una sorta di Fast and Furious ante litteram ambientato nel mondo delle corse clandestine e nella capitale del gioco d’azzardo: Las Vegas, appunto.

 

6. Il Mattino ha l’oro in bocca (2008) di Francesco Patierno con Elio Germano, Laura Chiatti, Martina Stella

Per i più, il nome di Marco Baldini può dire poco ma se aggiungiamo che lo stesso Baldini è la spalla da anni di un certo Fiorello, le cose dovrebbero farsi più chiare. Ma la vita di Baldini prima di incontrare il celebre showman ha tutte le caratteristiche di un thriller adrenalinico per la mole di situazioni e pasticci in cui realmente si è andato a parare. Una vita fatta di scommesse ippiche, partite a poker e non solo, ha portato il protagonista di queste vicende in situazioni incredibili, una volta superate con l’aiuto degli amici e non solo, a raccontarle in un libro poi trasposto al cinema con Elio Germano come protagonista.

 

5. La stangata (1973) di George Roy Hill con Paul Newman e Robert Redford

Paul Newman e Robert Redford sono già una garanzia per riportare alla memoria un grande film come questo, immancabile in ogni buona videoteca ma soprattutto in una classifica sul cinema ed il gioco d’azzardo. Johnny Hooker e il suo amico Luther Coleman sono due truffatori di strada. Dopo aver raggirato il corriere del potente gangster Doyle Lonnegan, Luther viene ucciso per ritorsione e Hooker è costretto a fuggire e a nascondersi. Desiderando vendicare Luther, il giovane chiede aiuto ad un vecchio amico del defunto, Henry Gondorff, uno dei più bravi ed esperti truffatori degli Stati Uniti. Insieme organizzano una "stangata" ai danni di Lonnegan, creando una finta agenzia di scommesse in cui il boss crede di poter vincere facilmente delle ingenti somme di denaro, grazie a informazioni riservate.

 

4. Ocean’s Eleven (2001) di Steven Soderbergh con George Clooney, Brad Pitt, Andy García, Julia Roberts

Remake di un film che vedeva il Rat Pack al completo, la sgangherata banda di ladroni capeggiata da George Clooney è entrata nella storia del cinema senza nessun problema, come se avesse già in partenza in codice di questo ideale caveau. Vedere, inoltre, Brad Pitt, Matt Damon e Clooney stesso insieme intorno al tavolo da gioco è un momento da incorniciare perennemente. Un successo inevitabile che ha valso al remake ben 2 sequel.

 

3. 21 (2008) di Robert Luketic con Jim Sturgess, Kevin Spacey, Kate Bosworth, Laurence Fishburne

Dopo il gran successo degli “Ocean’s” e all’alba di un periodo dove al cinema i Nerd e secchioni sono la gioia di produttori e pubblico, 21 porta al cinema una storia apparentemente impossibile da trasporre in pellicola, nonostante sia una storia vera: una classe di cervelluti matematici sviluppa un sistema statistico che gli frutterà svariati milioni utilizzato nel black jack. L’azzardo è parte preponderante del film di Luketic che, arricchito dalla presenza dell’ottimo Kevin Spacey, riesce positivamente nell’intento iniziale, riscuotendo un notevole successo ed incassando un notevole jackpot al botteghino.

 

2. Regalo di Natale (1986) di di P. Avati, con D. Abatantuono, C. Delle Piane, G. Cavina, A. Haber, G.Eastman

Gli amanti del poker e del Cinema d’autore non possono prescindere dalla visione di questo gioiello di Pupi Avati. Nella notte di Natale quattro amici e un industrialotto, presunto pollo da spennare, si trovano per una partita di poker, che dovrà essere in molto sensi, un regolamento di conti. Come si addice a una partita di poker, che è il fulcro del film, c'è suspense, ma vien fuori bene anche la conoscenza che il bolognese Avati ha della vita in provincia. I personaggi sono bene disegnati specialmente nelle caratterizzazioni di Abatantuono e Haber.

 

1. Casino Royale (2006) di Martin Campbell con Daniel Craig, Eva Green, Mads Mikkelsen, Judi Dench

In ordine filologico questo è il primo film dell’agente James Bond dove si narrano in qualche modo le sue origini, anche nell’interpretazione di Daniel Craig. Il battesimo del fuoco non poteva avvenire che in un ambiente tanto elegante quanto micidiale e pericoloso, caratteristiche fondamentali dell’agente segreto più amato: in questo caso, Bond dovrà affrontare il suo nemico su diversi fronti contemporaneamente tra cui una partita a poker. Adrenalina e tensione in dosi paurose dominano la scena, risultando uno dei film più belli dove azione e azzardo si sposano perfettamente.

Non potevamo esimerci dal premiare idealmente questa pellicola, riproponendo gli altrettanto magnifici titoli di testa, ovviamente in tema.

 

Giovanni Villani

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