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Maestri dell'Orrore A cura di Riccardo Iannaccone Ed ecco, tirata a lucido, per il sito Superga CineMagazine, una delle rubriche più attese e discusse da tempo, per cultori e non, per appassionati o meno: MASTERS OF HORROR. In onore alla grande serie americana, di mini-film, dedicata al mondo dell’Orrore con la O maiuscola. Un Viaggio alla ricerca di risposte, all’interno delle menti malate e geniali di chi anima e da vita al cinema Nero: da Dario Argento, a Gordon Lewis, passando per Dante, Cronenberg, Wes Craven, e autori di culto nascosti nel sottobosco. Un viaggio diviso in 7 parti. In 7 sezioni. Ogni sezione con delle sorprese, e succosi speciali che immergano il lettore in un bagno di sangue insensato! Registi, retrospettive, film incredibili, Serie A, B, C, interviste. Un gelato in fiamme dai mille gusti. Le sette sezioni si divideranno in: 1) Serial Killer 2) Splatter 3) Oltre/tomba 4) Inconscio 5) Virus mortali 6) Ignoto 7) MAI VISTO Un piccolo dono dunque che Superga doveva ai propri lettori; un luogo dove incontrarsi, dibattere e dare vita a truculenti giri di parole. E poi speciali, festival dell’horror, interviste… e chi più ne ha, ne metta… un concentrato di pazzia superghiana. AH DIMENTICAVO: VIETATO AI MINORI!
SEZIONE N.1
L'aspetto del Serial Killer
Un serial killer o assassino seriale è un omicida plurimo, di natura compulsiva, che uccide, con una certa regolarità nel tempo, persone spesso a lui totalmente estranee. I primi casi eclatanti furono: Ted Bundy e David Berkowitz. Ma non mancano anche precursori storici leggendari. Il termine "Serial Killer" aveva principalmente lo scopo di distinguere il comportamento di chi uccide ripetutamente nel tempo con pause di raffreddamento, dagli omicidi plurimi che si rendono colpevoli di stragi. La natura compulsiva dell'azione, in genere del tutto priva di movente, è spesso legata a traumi nella sfera emotiva e sessuale e conseguenti patologie mentali; questo distingue i serial killer da altri tipi di assassini plurimi. Norman Bates, Jason, Jigsaw... a seguire dunque, analizzeremo parzialmente la figura del Serial Killer; attraverso sette film unici nel loro genere... capaci di squarciare un velo riflessivo e quanto mai tetro. Un velo all'interno del quale il Cinema è padrone e al tempo stesso schiavo delle proprie agonie.
INTERMEZZO - A
Retrospettiva Stephen King: il Maestro del Brivido
SEZIONE N.2
Sia lodato lo Splatter
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Un serial killer o assassino seriale è un omicida plurimo, di natura compulsiva, che uccide, con una certa regolarità nel tempo, persone spesso a lui totalmente estranee. I primi casi eclatanti furono: Ted Bundy e David Berkowitz. Ma non mancano anche precursori storici leggendari. Il termine "Serial Killer" aveva principalmente lo scopo di distinguere il comportamento di chi uccide ripetutamente nel tempo con pause di raffreddamento, dagli omicidi plurimi che si rendono colpevoli di stragi. La natura compulsiva dell'azione, in genere del tutto priva di movente, è spesso legata a traumi nella sfera emotiva e sessuale e conseguenti patologie mentali; questo distingue i serial killer da altri tipi di assassini plurimi. Norman Bates, Jason, Jigsaw... a seguire dunque, analizzeremo parzialmente la figura del Serial Killer; attraverso sette film unici nel loro genere... capaci di squarciare un velo riflessivo e quanto mai tetro. Un velo all'interno del quale il Cinema è padrone e al tempo stesso schiavo delle proprie agonie.
Aspettando la Seconda Sezione (dedicata agli Splatter) Superga comincia ad esplorare ogni angolo nascosto "dell'Universo Horror", andando oltre le stesse sezioni citate, tra nomi conosciuti e perfetti estranei! Come? Passo dopo passo, dalla punta dell'Iceberg, fino alle sue fondamenta! Superga, dunque, inizia questo tetro percorso, curando una mini-retrospettiva su Stephen King, e in particolar modo sui film tratti dai romanzi, di successo, del Maestro del Brivido. Una Biografia dettagliata, 10 film presi in esame e de-strutturati dalla nostra redazione; infine un breve saggio su King stesso, e su come abbia influenzato o arricchito il genere horror, pregno di stereotipi, tanto cari alla tradizione! - Film presi in esame: Carrie, the Mist, La Tempesta del secolo, Christine la macchina infernale, It, Rose Red, Shinning, Misery non deve morire, Cose preziose, L'acchiappasogni.
Il cinema splatter, noto anche come gore, è un sotto-genere cinematografico, di solito legato al cinema horror. È basato sull'estremo realismo degli effetti speciali, che descrivono lo schizzare del sangue ("To splat", in inglese) o la lacerazione dei corpi umani, con conseguente fuoriuscita di interiora. Spesso dal realismo si è passati all'esagerazione, allo scopo di disgustare o anche di far ridere gli spettatori. Nato essenzialmente nell'ambito dell'exploitation, come fenomeno per attirare il pubblico curioso, nelle mani di alcuni talentuosi registi il cinema splatter si è trasformato in una "forma artistica" peculiare, che ha mostrato la debolezza del corpo umano soprattutto in un momento storico, gli anni ottanta, in cui la perfezione fisica e l'edonismo erano considerati simboli di scalata sociale. Il termine "cinema splatter" è stato coniato per la prima volta dal regista statunitense George Romero, per descrivere il suo film Zombi, diretto nel 1978.