The matrix Revolutions - Andy e Larry Wachowski

 

Deus Ex Machina

 

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Matrix Revolutions è il terzo capitolo della trilogia di Matrix; uscito nelle sale cinematografiche di tutto il mondo il 5 novembre 2003, rappresenta il secondo tempo del capitolo precedente (Matrix Reloaded).

Mentre l’agente Smith entra ed esce dalla matrice a suo piacimento, Zion si prepara allo scontro definitivo con le macchine, diventando campo di battaglia tra gli umani risorti e i tiranni. Rimasto solo dopo un disperato viaggio assieme a Trinity verso la città delle macchine, Neo incontra il Deus Ex Machina (voce di Henry Blasingame e Kevin M. Richardson). Il cervello elettronico, che dall'inizio della rivolta guida le Macchine sulla Terra, si palesa come un grande viso costituito da migliaia di macchine in movimento, con un corpo a forma di una semisfera da cui si dipanano centinaia di lunghe spine. L'Eletto propone la fine delle ostilità in cambio dell'eliminazione di Smith (ormai duplicatosi a dismisura e diventato, quindi, una minaccia anche per le macchine).

revlutions2Il Deus Ex Machina riflette l'intolleranza dell'umanità, respinge inizialmente la proposta di Neo («We don't need you! We need nothing!») ma in seguito accetta; quando avviene il duello finale nel quale Smith assimila Neo, il Deus Ex Machina appare per inviare un massiccio aumento di energia attraverso il corpo dell'uomo, che cancella l'Avatar Smith/Neo e distrugge tutte le copie di Smith presenti in Matrix. Il duello tra Neo e Smith (e il conseguente sacrificio dell'eroe) redime il genere umano dalla schiavitù delle Macchine.

Molti critici hanno avvicinato Matrix Revolutions alla dottrina Cristiana paragonando Neo al Messia o l'Oracolo allo Spirito Santo; un'altra corrente ha ipotizzato, invece, che il film si ispiri alla tradizione gnostica. Nella scena del duello finale, infatti, le teorie sul simbolismo gnostico si fanno più insistenti: Neo e Smith sono legati da un rapporto speculare, come quello che lega Gesù e Satana, e durante la lotta precipitano dal cielo sulla terra generando una voragine simile alla “porta dell'inferno”. Inoltre, i due sono legati all'Oracolo, personaggio associato a Sophia, l'emanazione divina che nello gnosticismo presiede alla creazione del mondo. La crocifissione è un altro tema ripreso dalle teorie gnostiche: mentre combatte contro Smith in Matrix, Neo è crocifisso, nel mondo reale, davanti al Deus Ex Machina (nella sceneggiatura). L'ultima teoria ipoteticamente rintracciabile nel film è quella dell'annientamento, secondo la quale la morte di Neo in croce è soltanto apparenza; in realtà Smith lo trasforma in una copia perfetta di se stesso ma viene anche lui distrutto. In questo modo il bene e il male vengono annientati e rimane soltanto il simulacro dell'oracolo, che in termini gnostici rappresenta il Cristo Spirituale (l'elemento femminile) che si unisce a Gesù durante il Battesimo nel Giordano (espresso nel film attraverso la pioggia).

Se si analizza la figura del Deus Ex Machina in Matrix Revolution, si arriva alla conclusione che rappresenti il Sé interiore, profondo, che porta l'individuo ad una rivoluzione profonda della coscienza, capace di cambiare il mondo e di far uscire l'uomo dal torpore che avvolge la sua vita (come spiega il libro “The matrix, una parabola moderna”).

La rivoluzione non avviene nel corpo ma nelle emozioni e nei sentimenti; conoscendo se stessi e il proprio “Io” intimo (appunto il Deus Ex Machina). In ogni uomo, ricettore delle forze dell’Universo, c'è la forza per cambiare le cose (per “manovrare” gli eventi) e per ricordarsi del proprio antico sé, prima che questo si smarrisse tra egoismo, invidia e vanità. «Non sappiamo chi fu per primo a cominciare, se noi o loro, ma sappiamo che fummo noi ad oscurare il cielo» (Morpheus).

Alessia Tondi

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