Evangelion: è in arrivo un nuovo film della serie di animazione presente su Netflix

evangelion netflix

Neon Genesis Evangelion (新世紀エヴァンゲリオン), la serie di animazione prodotta da Gainax e attualmente disponibile su Netflix, sta per aggiungere un nuovo tassello alla storia.

Il prossimo film, Evangelion 3.0+1.0: Thrice Upon a Time, è stato rinviato a data da destinarsi a causa dell’attuale pandemia in corso. Il film, così come la serie e gli altri capitoli cinematografici, sono tutti diretti da Hideaki Anno.

In attesa dell’annuncio di una nuova data, perché non dedicarsi ad un (re)watch della serie animata? Scopriamo di più su questa serie iconica.

La trama di Evangelion

La serie di Evangelion ruota principalmente intorno a tre personaggi. Shinji Ikari viene chiamato dal padre a Neo-Tokyo 3, una ricostruzione di Tokyo dopo il Second Impact. Al ragazzo viene detto che dovrà pilotare un Evangelion, un robot alto più di 15 metri capace di combattere contro gli angeli.

Gli angeli non sono quello che ci si aspetta, ma delle entità aliene che hanno messo alle strette l’umanità con i loro attacchi. Persino Neo-Tokyo 3 si è adattata, con piani di emergenza che prevedono rifugi nel sottosuolo in caso di attacco.

Oltre a Shinji ci sono altri due piloti suoi coetanei: la misteriosa Rei Ayanami e la ragazza prodigio Asuka Soryu Langley. Tra la difesa di Neo-Tokyo 3 dall’attacco degli angeli e i conflitti con il padre Gendo Ikari, Shinji cerca di avere una vita normale. La vita dei protagonisti è complicata soprattutto dai rapporti che hanno con la NERV, l’organizzazione che si occupa degli EVA. La serie prende sin da subito risvolti dark, filosofici e psicologici, lasciando lo spettatore stupefatto proprio perché non ci si aspettava qualcosa del genere.

 

A Cruel Angel’s Thesis e la colonna sonora di Evangelion

Evangelion non è diventata una serie iconica soltanto per la trama e per i personaggi, ma soprattutto per la colonna sonora. Il brano A Cruel Angel’s Thesis è uno dei brani più riconoscibili di sempre per chi è appassionato di animazione. Anche il brano dei titoli di coda, Fly me to the moon (che nell’edizione Netflix è assente) è altrettanto famoso.

 

Il doppiaggio respinto di Gualtiero Cannarsi

E’ già passato un anno da quando Netflix ha annunciato e portato sulla sua piattaforma Neon Genesis Evangelion. Ed è passato altrettanto tempo da quando i fan sono rimasti shockati dall’adattamento del doppiaggio.

Tristemente famoso è infatti l’adattamento di Cannarsi della serie, che ha creato una vera e propria rivolta da parte dei fan. Il risultato finale è stato il ritiro del doppiaggio da parte di Netflix.
Fino a poco tempo fa Neon Genesis Evangelion poteva essere visto solo in lingua originale con i sottotitoli, ma da poco è disponibile un nuovo doppiaggio.

Ma cosa ha spinto i fan alla rivolta? L’adattamento dei dialoghi risultava forzato e innaturale, quasi una traduzione letteraria di quello che era scritto sul copione giapponese. Molti dei discorsi avevano giri di parole davvero lunghi, ridondanti e che rendevano la trama della serie difficile da comprendere.

Evangelion e i film

Neon Genesis Evangelion è composto da 26 episodi. Gli ultimi due sono particolari perché lo studio Gainax si ritrovò a dover modificare la trama e accorciare i tempi di produzione per rispettare le scadenze. Di conseguenza, dopo poco tempo vennero proiettati al cinema dei film riassuntivi (rispettivamente, uno per tutta la serie – compreso il finale – e il seguito The End of Evangelion).

La serie però non si è fermata qui, con Neon Genesis Evangelion 1.0 You Are (Not) Alone2.0 You Can (Not) Advance e 3.0 You Can (Not) Redo. Se avete voglia di prepararvi al prossimo capitolo della serie, potete recuperare la serie animata su Netflix, insieme ai feature film The End of EvangelionDeath(true)². Per quanto riguarda gli altri film della serie, non si sa se o quando Netflix li ospiterà sulla propria piattaforma.

About the Author

Anna Grimaldi
Parlo cinque lingue ma finisco sempre senza parole. Adoro scrivere, leggere e disegnare. Se c'è Guillermo del Toro come regista probabilmente ho già visto il film prima ancora di nominarlo.