Torna nelle sale cinematografiche il demone
Anung Un Rama, nato dalla fantasia di
Mike Mignola e meglio conosciuto da tutti come
Hellboy, soprannominato
Red, dopo le prime due comparse al cinema
Hellboy e
Hellboy - The Golden Army rispettivamente del 2004 e 2008 entrambi firmati dal famosissimo regista
Guillermo del Toro.
Trama di Hellboy
Durante la seconda guerra mondiale i
nazisti, prossimi alla sconfitta, si rivolgono al mago russo
Rasputin per evocare le forze infernali. Il mago evoca sulla Terra il demone
Hellboy, destinato a portare la fine del mondo. Non la pensa però così il suo padre adottivo, il
Professor Broom, che l'ha educato per fare di lui il principale agente del
BPRD, l'organizzazione di ricerca e difesa contro le minacce soprannaturali.
Hellboy passa dunque dalla parte dei
Nazisti a quella degli
Alleati. Tuttavia la situazione verrà ad incrinarsi a causa di una potentissima strega risorta dopo centinaia di anni:
Nimue. La strega, tradita da
Re Artù secoli fa e ora assetata di vendetta, è pronta a tornare e a fare di
Hellboy il proprio Re e regnare su un mondo invaso dai demoni, portando sulla Terra
la fine del mondo.
Hellboy sarà dunque chiamato a prendere delle scelte che determineranno il destino del pianeta.
Cast di Hellboy
La regia del film è stata affidata a
Neil Marshall, regista famoso e noto al pubblico per pellicole come
Dog Soldiers,
The Descent - Discesa nelle tenebre e
Centurion. Ha inoltre il merito di aver diretto due puntate de
Il Trono di Spade.
A far parte del cast sono stati scelti attori di prim'ordine, tra i quali spicca sicuramente
David Harbour. L'attore è famoso per aver interpretato lo sceriffo
Jim Hopper nella serie
Stranger Things, ma ha anche preso parte a film di altissimo livello come ad esempio
I segreti di Brokeback Mountin e
La Guerra dei Mondi. Altri interpreti sono:
Milla Jovovich, che interpreta la strega millenaria
Nimue tradita da
Re Artù.
Ian McShane, celebre per i ruoli in
Scoop di
Woody Allen e
Pirati dei Caraibi - Oltre i confini del mare, qui interpreta
Trevor Bruttenholm;
Sasha Bianca Lane nei panni di
Alice Monaghan;
Daniel Dae Kim, famoso per aver recitato in film come
Hulk e
Spider-Man 2 e per il ruolo di
Jin nella serie televisiva
Lost.
Recensione di Hellboy
Il film
Hellboy di
Neil Marshall ha attirato molte critiche negative su di se. Le critiche partono dalla sceneggiatura, passano per gli effetti speciali e finiscono con la trama stessa. Effettivamente l'aria che si respira in questo
Hellboy è sicuramente diversa e lontana anni luce da quella percepita nei due film di
Guillermo del Toro e il regista
Neil Marshall si allontana profondamente dalla brillante prova direttiva del suo precedente
The Descent.
Gli elementi che rinnovano il materiale già conosciuto dei film precedenti sono diversi e sicuramente in primis abbiamo la scelta di affidare a
David Harbour (che sostituisce l'insostituibile
Ron Perlman) il ruolo del demone rosso. Abbiamo poi la
Regina del Sangue,
Nimue, la cui storia è strettamente legata a
Re Artù, il quale nel quinto secolo la uccise e fece il suo corpo a pezzi per evitare che ritornasse sulla Terra. Una novità assoluta risiede sicuramente nelle armi fantasiose presenti nella pellicola, tra cui
Excalibur, la celebre spada nella roccia che ritorna in questo film come arma fondamentale utilizzata da
Hellboy per combattere i mostri e demoni del film.
Ma
Hellboy deve cercare nel profondo di se stesso. Dopo aver scoperto di essere stato evocato dai nazisti su un'isola remota in un rituale occulto andato storto, si rende conto che lui stesso è visto come un mostro, un fatto che si riflette nel suo nome. Di fronte alla verità, deciderà di
salvare la razza umana, o di
combattere per conto di una cultura emarginata costretta a vivere nell'ombra?