Cinema in coppia: quattro film in sala questo autunno da vedere in due
di Redazione
04/10/2026
Scegliere un film da vedere in coppia è una piccola trattativa diplomatica, con concessioni, veti incrociati e almeno un trailer guardato sul telefono in cucina. Uno preferirebbe ridere, l'altro vorrebbe qualcosa che resti in testa per qualche giorno, e il rischio concreto è ripiegare sul titolo più pubblicizzato, uscire dalla sala con un'alzata di spalle e passare il tragitto di ritorno in silenzio. La stagione cinematografica appena cominciata offre, per fortuna, un ventaglio piuttosto vario di proposte adatte a una serata al cinema in coppia, dalla commedia che mette il matrimonio sotto la lente al thriller psicologico che fa stringere i braccioli. Il primo titolo parte da una situazione che quasi tutti hanno vissuto almeno una volta.
The Invite: una cena tra vicini che sfugge di mano
Il film più adatto a una serata di coppia tra quelli usciti di recente è probabilmente anche il più rischioso. Nelle sale italiane dal 16 settembre, The Invite – Il piacere è tutto nostro vede Olivia Wilde alla regia e nel cast, insieme a Penélope Cruz, Edward Norton e Seth Rogen, e rifà il film spagnolo Sentimental di Cesc Gay, a sua volta tratto da un testo teatrale. Joe e Angela, interpretati da Rogen e dalla stessa Wilde, sono sposati e bloccati nella routine; quando invitano a cena i vicini Pina e Hawk, molto più disinibiti di loro, l'equilibrio della serata salta in fretta. Il film, prodotto da A24, era stato accolto con grande calore al Sundance Film Festival a gennaio. È una commedia brillante con un retrogusto amaro, e ha un effetto collaterale prevedibile: al ristorante, dopo la proiezione, sarà difficile parlare d'altro. Se Wilde fa ridere delle crisi coniugali, il secondo titolo le osserva senza alcuna ironia.
Una storia: quando la casa resta vuota
Con Una storia Anna Foglietta debutta dietro la macchina da presa, dopo il passaggio nella sezione Orizzonti dell'83ª Mostra del Cinema di Venezia. Erika e Mauro, interpretati da Alba Rohrwacher e Guido Caprino, vivono in provincia una routine fatta di piccoli gesti; quando la figlia Irene parte per studiare lontano, l'equilibrio su cui hanno costruito la loro vita comincia a vacillare. Il film è in sala dal 24 settembre, distribuito da Bim. È un dramma intimo, adatto soprattutto alle coppie di lunga data, che ritroveranno sullo schermo abitudini molto familiari. Per chi ha figli ancora piccoli, la parte più complicata della serata resta spesso l'organizzazione di casa, tra babysitter, cena anticipata e rituali della nanna: un portale dedicato alla genitorialità come mammaoggi.it raccoglie indicazioni su questi momenti, dalla scelta delle favole della buonanotte all'autonomia dei bambini, utili anche da condividere con chi resterà a casa con loro. Chi cerca invece qualcosa di più leggero può affidarsi a due streghe che mancavano dalle sale da quasi trent'anni.
Amori & incantesimi 2: il ritorno delle sorelle Owens
Diretto da Susanne Bier e distribuito da Warner Bros, Amori & incantesimi 2 è in sala dal 10 settembre e riporta sullo schermo Sandra Bullock e Nicole Kidman. Al centro della storia c'è la vecchia maledizione della famiglia Owens, per cui le donne del clan non possono amare ed essere ricambiate senza provocare la morte del compagno. La critica si è divisa: alcune recensioni hanno apprezzato la complicità ritrovata tra le due protagoniste, altre hanno giudicato la sceneggiatura debole e il ritmo discontinuo, anche per via di una durata di circa due ore e dieci minuti. È la scelta ideale per le coppie che videro il primo capitolo alla fine degli anni Novanta e hanno voglia di un film romantico senza pretese, con una punta di nostalgia. Per chi preferisce la tensione, l'ultima proposta arriva in sala a inizio ottobre.
Verity: il thriller da vedere tenendosi la mano
Verity esce nelle sale italiane dal 1° ottobre con Eagle Pictures, diretto da Michael Showalter e tratto dal bestseller di Colleen Hoover. Dakota Johnson interpreta Lowen Ashleigh, una scrittrice in difficoltà che accetta di completare la saga di successo della celebre autrice Verity Crawford, interpretata da Anne Hathaway, rimasta incapace di scrivere dopo un grave incidente. Durante il soggiorno nella tenuta, Lowen scopre appunti autobiografici inquietanti e le confessioni sul marito di Verity, Jeremy, interpretato da Josh Hartnett, fino a non distinguere più la realtà dalla manipolazione. È un thriller psicologico adatto a chi ama sobbalzare sulla poltrona e, nel caso uno dei due abbia già letto il romanzo, garantisce una discussione accesa sull'adattamento. Restano da sistemare alcuni dettagli pratici, che spesso decidono l'esito della serata più del film stesso.
Posti, orari e il tragitto di ritorno
Non tutti i titoli vengono programmati in ogni sala: i film d'autore italiani, in particolare, arrivano in un numero di schermi più limitato rispetto ai grandi titoli americani, e conviene controllare la programmazione del cinema più vicino prima di fissare la serata. Il penultimo spettacolo è in genere il compromesso migliore tra una cena tranquilla e un rientro non troppo tardivo. Quanto ai posti, le file centrali a metà sala offrono la visione più equilibrata, mentre le prime file restano un'opzione solo per chi ama uscire con il torcicollo. Poi c'è il dopo: la passeggiata fino alla macchina, il primo commento sui titoli di coda, la domanda su chi dei due avrebbe accettato l'invito dei vicini del piano di sopra.
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