Da Requiem for a Dream a Dallas Buyers Club: la grande versatilità di Jared Leto in cinque film

Da Requiem for a Dream a Dallas Buyers Club: la grande versatilità di Jared Leto in cinque film

Jared Leto è uno dei migliori attori della sua generazione e, decisamente, uno dei professionisti più importanti che si siano mai distinti nell’ambito della storia del cinema, contemporaneo e non solo. Quando si prende in esame un attore come lo statunitense, non si può prescindere da un’analisi delle sue abilità; e ancora, l’attore, regista e musicista ha sempre dimostrato una versatilità che ha pochi pari. Basti prendere in considerazione i ruoli che hanno definito la sua filmografia. Per questo motivo, prendendo in considerazione alcuni dei ruoli più importanti della sua carriera, si vuole sottolineare non quali siano state le migliore prove attoriali di sempre di Jared Leto, ma quali i ruoli che hanno saputo definire meglio la sua versatilità. Da Requiem for a Dream a Dallas Buyers Club, ecco quali sono stati i ruoli che hanno saputo descrivere meglio la sua abilità.

Requiem for a Dream e la magistrale interpretazione di Harry Goldfarb

Il primo ruolo che merita di essere preso in considerazione, a proposito di Jared Leto, è quello di Harry Goldfarb. L’attore statunitense ha ricevuto il plauso della critica, nonché uno dei primi grandi successi della sua carriera, proprio per Requiem for a Dream. Il film in questione è stato realizzato nel 2000 e vede la regia di Darren Aronofsky; la pellicola è tratta dall’omonimo romanzo – datato 1978 – di Hubert Selby Jr., e ha ottenuto una candidatura agli Oscar per il ruolo di miglior attrice protagonista a Hellen Burstyn.

All’interno del film, Jared Leto riesce a offrire una magistrale interpretazione di Harry Goldfarb, personaggio eroinomane che – nel film – dà inizio ad un traffico di droga per la risoluzione di diversi problemi personali. Una piccola curiosità, a proposito del film, è dettata dalla sua produzione particolare: il regista del film chiese sia a Jared Leto che a Marlon Wayans di sperimentare in prima persona gli effetti dell’astinenza da eroina. Per questo motivo, i due attori non hanno avuto rapporti sessuali e non hanno assunto zuccheri per almeno un mese.

Il ruolo di Faccia d’Angelo in Fight Club

Il ruolo di Jared Leto in Fight Club non è certamente il migliore nel film, ma di sicuro è uno dei più rappresentativi all’interno della pellicola; a dimostrazione di una grande versatilità, l’attore ha saputo calarsi perfettamente nel ruolo di Faccia d’Angelo, diventando iconico sul ring e all’interno della pellicola. La sua interpretazione – da vera e propria “rockstar” – nel film di David Fincher è stata certamente resa nota dalla condotta di vita di Jared Leto che, nel 1999, suonava già all’interno della band Thirty Second to Mars, con cui ha fatto la storia della musica contemporanea.

Anche in questo caso è importante una curiosità. Nel film, a proposito della condotta di Jared Leto, l’attore viene inquadrato nel momento in cui Tyler pronuncia il suo discorso motivazionale. “Siamo cresciuti con la televisione che ci ha convinto che un giorno saremmo diventati miliardari, miti del cinema, rockstar”. Anche in questo caso, naturalmente, il successo è avvenuto di conseguenza. 

Jared Leto e l’interpretazione di Rayon in Dallas Buyers Club

Se si parla delle interpretazioni più versatili di sempre di Jared Leto, non si può non considerare quella di Rayon in Dallas Buyers Club. Il film del 2013 vede, come protagonisti, Matthew McConaughey e Jared Leto; tuttavia, è proprio il secondo attore che riesce a offrire una immagine di sé particolarmente importante. Lo statunitense è, in effetti, in grado di definire la sua grande duttilità che si unisce ad un’abilità di grandissimo valore.

Il film, ispirato a una storia vera, si svolge – cronologicamente parlando – tra il 1985 e il 1988. Il suo grande merito sta nel trattare di temi e di contesti sociali che raramente avevano goduto di trattazione simile. L’incontro tra i due protagonisti avviene in ospedale e, fin da subito, Jared Leto si rivela essere perfettamente calato all’interno del ruolo di una transgender tossicodipendente e sieropositiva. I due fonderanno il Dallas Buyers Club, che diventerà ben presto celebre e rappresentativo per la comunità di sieropositivi. Il film ha ottenuto una statuetta ai Premi Oscar sia per l’interpretazione di miglior attore protagonista di Matthew McConaughey, sia per quella di miglior attore non protagonista di Jared Leto. 

La grande prova attoriale in Mr. Nobody

Di grandissimo rilievo è anche la grande prova attoriale di Jared Leto in Mr. Nobody; nel film, di genere chiaramente fantascientifico, l’attore statunitense impersona il personaggio di Nemo Nobody, ultimo personaggio mortale in una Terra dominata dal fattore dell’immortalità. Il protagonista del film, che nella pellicola ha 118 anni, racconta la sua storia attraverso ricordi sbiaditi, che conferiscono al film un particolare fascino dettato dal suo impianto confusionario.

Jared Leto e il Joker flop di Suicide Squad

Ultimo ruolo che merita una grande considerazione è quello che ha visto Jared Leto nei panni del Joker di Suicide Squad. Il film è stato definito come un grandissimo flop, così come il ruolo dello statunitense; tuttavia, ancora una volta ha saputo dimostrare una versatilità che ha pochi pari, e che dimostra grande abilità.

Il Joker di Jared Leto ha saputo accentuare gli aspetti di follia in maniera totalmente differente rispetto ai due Joker che hanno dominato la trattazione cinematografica degli ultimi anni: quello di Heath Ledger e quello di Joaquin Phoenix. La super-criminalità del personaggio incontra aspetti di egocentrismo, cinismo e ironia; attraverso una trattazione del personaggio che – se isolata dal contesto del film – può essere anche considerata come sostanzialmente positiva, Jared Leto ha comunque donato al grande schermo un’ulteriore versione della sua grande abilità attoriale.

 

 

 

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Bruno Santini
Appassionato di musica, cinema e letteratura. Esperto articolista di news e attualità, specie per quanto riguarda il mondo del grande schermo.