Oscar 2021: tre premi per Nomadland, chi è la regista del momento Chloé Zhao
di Redazione
26/04/2021
Agli Oscar 2021 vince, in ben tre categorie, Nomadland, film adattamento del libro della giornalista Jessica Bruder, nelle categorie Miglior regia, Miglior film e Miglior Attrice Protagonista. Con la doppietta per Miglior Regia e Miglior Film, Chloé Zhao è la prima donna asiatica a ottenere il riconoscimento e la seconda nella storia degli Academy Awards, dopo Kathryn Bigelow nel 2010. Ma chi è la regista che a 39 anni ha già fatto la storia degli Oscar?
Chi è Chloé Zhao: biografia e inizi della regista asiatica
Chloé Zhao nasce e cresce a Pechino per poi studiare in America dove diventa una regista di successo dopo essersi laureata in Scienze Politiche e diplomata in cinema alla New York University. La sua carriera inizia tra il 2008 e il 2011, quando Zhao scrive, dirige, monta e produce alcuni cortometraggi, presentati a numerosi festival statunitensi tra cui Post, Helen's First Date in Two Years (regia di Matthew Mendelson), The Atlas Mountains, Daughters, Benachin e Simple Pleasures (regia di Matthew Mendelson).Chloé Zhao prima di Nomadland: filmografia della regista
Chloé Zhao, nome d’arte per Ting Zhao, esordisce nel 2015, come regista, con il lungometraggio Songs My Brothers Taught Me, che tratta la storia di due fratelli Sioux Lakota che, in un riserva indiana del Sud Dakota, affrontano l'improvvisa morte del padre. Nel 2017, scrive, dirige e co-produce un film riguardo la storia di un giovane mandriano che ripensa alla sua vita a seguito di un incidente quasi fatale, che pone fine alla sua carriera nei rodei. The Rider - Il sogno di un cowboy, questo il titolo del suo secondo lavoro cinematografico, vede la presenza di attori non professionisti, come il primo lavoro realizzato dalla regista cinese due anni prima. E’ chiara, già da questo film, la sua direzione artistica. Zhao scava a fondo nell’essenza dei personaggi. Quello che realizza non è ancora cinema commerciale, la Zhao predilige la rappresentazione del sentimento che emerge, ad esempio, in questo lavoro, nel rapporto tra il cowboy ed il suo cavallo. Da questo lavoro, tra le porte che si aprono alla giovane regista c’è proprio il progetto di Nomadland.Filmografia di Chloé Zhao
A proposito del processo che ha portato la regista asiatica a concepire e realizzare il suo grande capolavoro cinematografico, vale la pena sottolineare i titoli che l'hanno vista protagonista in fase di regia, sceneggiatura o produzione.Film e cortometraggi diretti da Chloé Zhao
- Post - cortometraggio (2008)
- The Atlas Mountains - cortometraggio (2009)
- Daughters - cortometraggio (2010)
- Benachin - cortometraggio (2011)
- Songs My Brothers Taught Me (2015)
- The Rider - Il sogno di un cowboy (The Rider) (2017)
- Nomadland (2020)
Carriera da sceneggiatrice della regista cinese
- Post - cortometraggio (2008)
- The Atlas Mountains - cortometraggio (2009)
- Daughters - cortometraggio (2010)
- Songs My Brothers Taught Me (2015)
- The Rider - Il sogno di un cowboy (The Rider) (2017)
- Nomadland (2020)
Film prodotti da Chloé Zhao
- Helen's First Date in Two Years, regia di Matthew Mendelson - cortometraggio (2008)
- Post - cortometraggio (2008)
- The Atlas Mountains - cortometraggio (2009)
- Simple Pleasures, regia di Matthew Mendelson - cortometraggio (2009)
- Daughters – cortometraggio (2010)
- Songs My Brothers Taught Me (2015)
- The Rider - Il sogno di un cowboy (The Rider) (2017)
- Nomadland (2020)