Premi Oscar 2022: Paolo Sorrentino rappresenterà l’Italia con il suo film “È stata la mano di Dio”

Premi Oscar 2022: Paolo Sorrentino rappresenterà l'Italia con il suo film "È stata la mano di Dio"

Le premiazioni e i festival cinematografici dell’anno 2021 ci hanno riservato grandi emozioni e presentato, in anteprima, i nuovi capolavori diretti dai migliori registi. Uno degli eventi più attesi dell’ultimo anno è stata proprio la 78° edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica – nota comunemente come Festival di Venezia – che ha visto gareggiare anche il nuovo film di Paolo Sorrentino intitolato “È stata la mano di Dio“. La pellicola di Sorrentino, presentata a Venezia in anteprima, è stata acclamata dalla critica internazionale ed ha suscitato grande interesse nel pubblico, soprattutto italiano, finendo per essere scelta come candidata al Premio Oscar dell’anno 2022. Di seguito, maggiori informazioni riguardo al film e alla sua candidatura.

È stata la mano di Dio: la candidatura agli Oscar 2022 e le parole di Sorrentino

Sebbene la giuria del Festival tenutosi a Venezia – presieduta dal regista del premio Oscar “Parasite” Bong Joon-ho – abbia assegnato il Leone d’Oro al film francese “L’Événement“, Paolo Sorrentino ha portato a casa il Leone d’Argento Gran Premio della Giuria che viene attribuito a tutti quei film che, seppur non vincitori della rassegna, vengono apprezzati per la loro capacità di distinguersi e coinvolgere i membri della giuria internazionale.

Il film è stato riconosciuto anche dalla commissione dell’ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali) composta da produttori, distributori, giornalisti e addetti ai lavori che, tra i 18 candidati, ha scelto proprio È stata la mano di Diocome concorrente italiano agli Oscar 2022 nella categoria Best International Feature Film. La lista completa delle cinque nomination finali sarà annunciata l’8 febbraio 2022, dopo la selezione effettuata dai membri dell’Accademy.

Per Sorrentino non sarà la prima volta; il regista, infatti, ha già vinto il Premio Oscar nel 2014 con il suo magistrale film “La Grande Bellezza“. Alla notizia della candidatura ai prossimi Premi Oscar, Sorrentino ha commentato dicendo:
“È stata la mano di Dio è il mio film più importante e doloroso e sono felice che tutto questo dolore oggi sia approdato alla gioia. Quello di oggi è solo il primo passo e il bello di questa gara è che l’unica competizione al mondo in cui arrivare già tra i primi cinque è una vittoria.” Prosegue con: “Sono felice che il film sia stato selezionato. Ringrazio di cuore la commissione dell’Anica, che ha scelto il mio tra tanti bei film. Ringrazio The Apartment, Fremantle e Netflix per avermi sostenuto. W il cinema italiano.”

Le ultime informazioni sul nuovo film di Sorrentino “È stata la mano di Dio

Dopo l’uscita del trailer ufficiale, è stato confermato che il nuovo film di Paolo Sorrentino “È stata la mano di Dio” verrà distribuito a partire dal 24 novembre 2021 solo in alcuni cinema selezionati e, dal 15 dicembre 2021, sarà disponibile anche su Netflix. La trama vede protagonista il giovane Fabietto Schisa, alter ego di Sorrentino all’interno del film, che vive in una tumultuosa Napoli degli anni ’80 circondato dall’amore della propria famiglia. Le cose iniziano a cambiare in seguito a due eventi principali: il primo è l’arrivo a Napoli di Diego Armando Maradona che risveglia l’orgoglio cittadino ormai perduto da tempo, il secondo è un incidente che, però, servirà a Fabietto per aprire gli occhi e trovare la strada per il suo futuro. Il film si configura come il più personale e commovente di tutta la filmografia di Paolo Sorrentino, in grado di provocare nel pubblico le emozioni più contrastanti e risvegliare la nostalgia di un passato tornato presente grazie alla maestria del nostro regista italiano.

Filippo Scotti, attore e protagonista del film, ha ottenuto il Premio Marcello Mastroianni per la sua interpretazione nei panni di Fabietto. Il cast vede anche la presenza di alcuni dei più importanti volti del cinema italiano, tra cui Luisa Ranieri, Renato Carpentieri, Teresa Saponangelo e, ovviamente, Toni Servillo che ha già avuto modo di collaborare con Sorrentino in molti dei suoi film.