Passione Sinistra - Marco Ponti

Valutazione attuale:  / 1
ScarsoOttimo 

Da che parte sta l'amore?

L’unica regola della passione è che la passione non ha regole

locandina passione sinistra

Clicca sulla locandina per vedere il trailer

logo rec_prova

 

Il film di Marco Ponti: Passione sinistra, ispirato liberamente all’omonimo romanzo di Chiara Gamberale, che si apre con l’indimenticabile canzone di Giorgio Gaber: “Destra-Sinistra” non è, in realtà, una commedia romatica, ma la storia di un tradimento e di un progressivo cambiamento che ha come unico obiettivo principale quello di abbandonare le tradizionali etichette e i soliti clichè legati alle ideologie politiche e al bisogno spasmodico di dover distinguere cosa sia di destra e cosa invece di sinistra. Giovanna Nardoni detta Nina, interpretata da una bravissima Valentina Lodovini,  protagonista assoluta della pellcola che guarda il mondo con uno sguardo critico prettamente femminile, rispecchia magnificamente i giovani di oggi, che hanno perso la fiducia nei confronti della politica e vivono in un’epoca senza punti fermi e priva di certezze, mettendo in risalto come spesso le ideologie siano più che altro espressione di comodo e di facciata. Nina, cresciuta "a pane e politica", e palesemente di sinistra, legata sentimentalmente allo scrittore Bernardo (Vinicio Marchioni) il quale ripetutamente tradisce la sua donna con altre, incontra Giulio (Alessandro Preziosi) un ricco immobiliare, affascinante e arrogante, appartenete alla alta borghesia  di destra; tra i due scoppia una passione travolgente, che non solo romperà gli equilibri, ma aiuterà la protagonista a crescere e ad esprimere con più determinazione i suoi desideri. Nel cast, oltre ai sopracitati Valentina Lodovini, Alessandro Preziosi e Vinicio Marchioni, anche Eva Riccobono nei panni di Simonetta, la giovane fidanzata di Giulio, che personifica perfettamente la classica bionda, bella e svampita, stereotipata in tanti film americani, Geppi Cucciari nel ruolo di Martina, la migliore amica di Nina, e Jurij Ferrini,un maggiordomo simpatico e al quanto improbabile. 

Momento Cult: la decisione di Nina di seminare le ceneri del padre in mare, e la scelta conclusiva di generare un figlio per coronare il sogno di diventare madre.

Voto: 

6

Conferenza Stampa

1365702301-premiere-of-the-film-passione-sinistra-by-marco-ponti-in-rome 1949600

Il film Passione Sinistra per la regia di Marco Ponti, che vede per la prima volta come protagonista Valentina Lodovini nel ruolo di una giovane idealista, ecologista, alternativa e  con  la testa tra le nuvole, è stato presentato giovedì 11 aprile a Roma, dove è stato definito una commedia romantica insolita. 

Valentina Lodovina parla in questo modo della pellicola e del suo personaggio Nina: "Alla base di Passione Sinistra c'è l'intento di raccontare l'indecisione generale tipica di un'epoca senza punti fermi e di riferimenti come la nostra, mettendo in rilievo come, oggi, nella vita civile e sociale, i concetti di destra e sinistra siano diventati soltanto etichette di facciata [...] Mi sono subito innamorata del mio personaggio Giovanna Nardoni detta Nina, ho amato tutto di questa donna costantemente "sospesa" e alla ricerca della propria identità; lei  sostiene di essere una coerente militante di sinistra, ma poi in fondo non lo è". 

Che tipo di rapporto si crea tra Nina e Giulio? 

"Nina è alla ricerca di se stessa. A rappresentare per lei un fattore di vulnerabilità è la sua incertezza esistenziale, non  certo la ricerca nevrotica dell'uomo della sua vita. Entrando nella sua vita come un terremoto, con la sua vicinanza Giulio finirà per essere il suo punto debole [...] Nina cerca di prendersi quello che vuole con grande risolutezza, ad esempio quando decide di generare un figlio ad ogni costo anche prescindendo dal confronto con la volontà di un patner comunque sui generis come Giulio... Mi ha incuriosito molto il fatto che quell'uomo riuscisse a stimolare e a promuovere l'autodetemrinazione di una donna che fino ad allora era stata tenera, imbranata, intelligente, ma e molto ingenua".

Nina le somiglia in qualche modo?

"E' un personaggio in cui tante donne si possono rispecchiare per le insicurezze, l'ingenuità e la testardaggine [...]. Le sue dinamiche mi hanno lasciato una grande forza e la consapevolezza che nella vita sia necessario essere meno ingenua".

Milena Alagia

Seguiteci su Facebook & Twitter

Consulta la scheda del film